"Il rugby è lo sport più duro. Io sono un giocatore di rugby. E sono gay". Arriva come una bomba nel mondo della palla ovale l'outing di Gareth Thomas, stella di questa disciplina ed ex capitano del Galles. Il giocatore dei Cardiff Blues, 35 anni, ha rilasciato la sua confessione al tabloid inglese Daily Mail. "Non voglio essere identificato come un giocatore omosessuale - ha precisato Thomas - prima di tutto sono un giocatore di rugby. Sono un uomo. Sono gay, ma questo non significa che desideri ogni uomo su questo pianeta".
"Il rugby è lo sport più duro - ha spiegato il giocatore - è il più 'macho' tra quelli maschili. Questo regala un'immagine ai giocatori. Il rugby per molti versi è barbarico. Non avrei potuto fare outing senza prima essermi affermato come giocatore e senza essermi guadagnato il rispetto sul campo".
Questo è dunque "il momento giusto per uscire allo scoperto. Il rugby - dice ancora - era la mia passione, la mia intera vita e non ero pronto a rischiare di perdere tutto ciò che ho amato. Capita di essere gay: quello che faccio quando chiudo la porta di casa mia non ha nulla a che fare con ciò che ho conquistato in campo".
Gareth Thomas non è un giocatore qualunque, ma una leggenda dei "dragoni", il primo giocatore a tagliare il traguardo delle 100 caps con la maglia del Galles. Ha giocato 3 anni in Francia con il Tolosa e nel 2007 è rientrato in patria.
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