Una leggenda della scherma, una leggenda dello sport italiano. Così sarà ricordato Dario Mangiarotti, (nella foto) schermidore italiano morto oggi a 95 anni in Liguria stroncato da un infarto. La sua era una passione di famiglia ereditata dal padre Giuseppe e in seguito trasmessa ai nipoti.
Insieme al fratello Edoardo, Dario Mangiarotti ha scritto un bel pezzo di storia della scherma italiana. Nel suo palmares si conta il titolo di campione olimpico a squadre nel 1952 a Helsinki (con il fratello Edoardo) e medaglia d'argento nell'individuale sempre in quella edizione dei Giochi.
Vice campione a squadre ancora alle Olimpiadi di Londra nel 1948, sempre a squadre. E' stato campione mondiale individuale di spada nel 1949 e a squadre negli anni 1937, 1949, 1950, 1953. Campione italiano nel '36, '38, '40, '46, '53.
La passione per lo sport e la scherma lo ha spinto a continuare l'attività come allenatore dei più giovani nella Palestra di Sala di Scherma. La famiglia piange uno dei "3 moschettieri" della scherma.
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