Il presidente del Coni Gianni Petrucci non vuole anticipare le decisioni che saranno prese insieme alle federazioni. "Cambiare - ha detto - preparazione o preparatori? Questa è una analisi che sarà fatta a mente fredda. Da noi si fanno sempre processi. Nello sport siamo andati sempre bene, questa volta meno. Dobbiamo essere critici con noi stessi, ma sapendo che tante cose hanno funzionato".
"La medaglia straordinaria - ha spiegato - di Razzoli non è di poco conto. Tutte le medaglie sono uguali ma hanno un impatto diverso. La medaglia di questo ragazzo nello slalom ha un peso straordinario. Se poi la nostra capacità è di vincere allo sprint, lo abbiamo fatto, come con Baldini, con Di Centa a Torino, con Cammarelle".
"Certo - ha concluso Petrucci (nella foto) - non è stata una Olimpiade esaltante, ma neanche tutta da buttare".
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