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Nelle (poche) apparizioni a San Siro, Yoann Gourcuff corricchiava, gironzolava su se stesso e non sempre faceva la cosa giusta. Qualche buono spunto, un paio di gol. Non un granché. Colpa della poca fiducia concessagli da Carlo Ancelotti e dai compagni o della concorrenza, colpa dei limiti di personalità, come sosteneva l'ex tecnico rossonero. Fatto sta che, dopo la sfortunata parentesi al Milan, Gourcuff è rinato indossando la maglia (da titolare inamovibile) del Bordeaux. Il francese ha riconquistato anche il posto nella Nazionale di Domenech. Un altro bleu, neanche uno qualsiasi ma Frank Ribery, lo incorona: "Fatte le debite proporzioni, quando gioco con Gourcuff provo le stesse sensazioni di quando giocavo con Zinedine Zidane". A Milano, specie in via Turati, si registra un'impennata dei sensi di colpa. E Galliani non può neanche strapparsi i capelli.
Nella foto, Yoann Gourcuff
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