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Intervista esclusiva del Corriere dello Sport al nuovo tecnico del Manchester City, Roberto Mancini, che in quattro partite ha conquistato quattro vittorie. "Mi sono messo - ha detto - ha lavorare 24 ore al giorno, anche la notte. Su tutto, non potevo perdere tempo".
"Al City - ha proseguito - ho dato un po' di equilibrio, subito, e una maggiore consapevolezza dei propri mezzi: ha un potenziale incredibile, bisognava tirarlo fuori. Ma la strada è ancora lunga. Ho trovato tifosi incredibili, giocatori fortissimi, società organizzata: ho preso l'impegno di vincere, vivo la Premier senza pensare ad altro".
"Non ho sentito polemiche - ha aggiunto - non ho visto moviole, non credo che qua esistano. Qui dominano calcio e gossip, ma non si parla di arbitri, di gol irregolari, di sospetti. Qui vedo anche molto rispetto tra giocatori, pure dopo un fallo cattivo, duro. E' questo il fascino dell'Inghilterra: lo spirito".
"Un giorno - ha concluso Mancini (nella foto) - mi piacerebbe allenare la nazionale, quello sì. Oppure una nazionale. Ma c'è solo il City, ora e per tanto tempo ancora".
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