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Torna a farsi sentire Felipe Scolari, ex ct del Brasile campione del mondo nel 2002, del Portogallo vice campione d'Europa nel 2004 e allenatore esonerato dal Chelsea nella scorsa stagione. Ora allena Bunyodkor, squadra uzbeka, ma questo non gli impedisce di continuare a interessarsi del grande calcio internazionale. E tra le sue parole, dette a Globoesporte, si parla anche un po' d'Italia. Con Ronaldinho, fantasista del Milan: "Non se tornerà a essere convocato in Nazionale. Secondo me, prima di tutto, dovrebbe dimagrire di quattro chili. E poi riprendere a giocare con quella volontà e quella rabbia dimostrate con la Seleçao nel Mondiale 2002 e nel primo anno col Barcellona".
Un'occasione, Ronaldinho, ce l'ha: "Con la partenza di Kakà dal Milan, ha una buona occasione per dimostrare di cosa è capace". A proposito di Kakà: "E' una persona e un giocatore raro, di questi tempi. Un grande, fuori e dentro il campo, è un gioiello. Con i soldi e la fama che ha continua a giocare cose se fosse ancora nelle giovanili. Secondo me con Cristiano Ronaldo faranno un gran duo". Ma ci sarà un problema al Real Madrid: "E quel problema è Raul, che continuerà a voler essere il padrone dello spogliatoio, perché un veterano".
Infine, una stoccata contro i suoi ex giocatori del Chelsea che, a suo dire, ne hanno provocato l'esonero: "Al momento nel mondo del calcio i veri proprietari sono i calciatori. Gli allenatori, nei principali club europei, non hanno alcun tipo di potere o di forza di contraddizione nei loro confronti. Il miei problemi al Chelsea sono stati molti, ma in particolar modo Ballack, Drogba e Cech non hanno accettato né i miei metodi di allenamento né le altre mie richieste".
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