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C'è un calcio che fa sognare, ed uno che può pure illudere. Scegliamo la seconda opzione nel raccontare la storia del magnate americano Tim Barton, ad un passo dall'acquisto del Bari fino a quando, al momento di cacciare fuori la prima rata, il proprietario della JMJ Holdings di Dallas si è trato indietro. Da circa dieci giorni, cioè da quando si parla del texano come fosse un truffatore, in città se ne sentono di storie curiose. L'ultima, davvero esilarante, vede per protagonista il programma Mediaset, Le Iene. Un inviato, Paolo Calabresi (attore e trasformista, ndr) ha realizzato un servizio immedesimandosi nei panni del texano, vestendosi con parrucca rossa e occhiali da sole neri, e facendo un giro per le vie del centro di Bari. Scambiato per l'originale dalla gente barese, su Barton sono piovute le richieste più assurde: "Comprati la squadra e prendi Cassano!".
"Guarda lì, ma quello non è Tim Barton, l’imprenditore texano che voleva comprare il Bari?”. A chiederselo, per strada, centinaia di baresi. Ieri mattina il finto Barton ha stupito passanti, commercianti e ristoratori del centro di Bari, dopo aver cercato di incontrare anche il sindaco Michele Emiliano, prima a Palazzo di Città, poi negli studi di Telebari. Tra incredulità, un po' di shopping in centro, qualche sorriso ed una sciarpa del Bari regalatagli da un vero tifoso del Bari, l'avventura di Barton nel capoluogo pugliese è terminata con una confessione del falso imprenditore, che sul manto verde dello stadio San Nicola ha ammesso: "Ma io non ho una lira...". Meglio ridere, che pensare all'ennesima bufala di fantomatici imprenditori stranieri interessati alle nostre squadre di Serie A...
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