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"Sono costretto a vendere Kakà, mi hanno fatto una proposta irrinunciabile, da capogiro". Il patron del Milan Silvio Berlusconi da Nuraghe Losa, dove sta portando avanti la campagna elettorale sarda, ha rotto il silenzio e ha detto quello che tutti i tifosi rossoneri non volevano sentire: la stella più amata dalla curva rischia seriamente di essere ceduta al Manchester City. Fanno troppo gola i soldi messi sul piatto dallo sceicco Mansour. Troppi per non pensarci e, alla fine, accettare. "Ancora non è deciso niente - ha precisato il presidente del Consiglio - ma è molto difficile fare restare uno che va a guadagnare certe cifre".
"Certo che mi dispiacerebbe se partisse - ha aggiunto Berlusconi - ma, al momento, non sono al corrente degli esiti della trattativa. Ma ad un ragazzo che ha una carriera che non è per tutta la vita e ha la prospettiva di un introito molto superiore a ora, è difficile dire di no. Non possiamo aumentare uno stipendio già al massimo livello. Dovremmo aumentarlo a tutti e francamente non è possibile, ma spero che rimanga".
Berlusconi ha anche annunciato che se Kakà dovesse partire regalerà un altro colpo di calciomercato ai tifosi del Milan. Nelle ultime ore si sono fatti i nomi di Essien e Adebayor, ma è difficile che i tifosi possano accettare la proposta. Per la partita di stasera contro la Fiorentina sono annunciate contestazioni alla società e appelli a Kakà a non partire.
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