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All'Olimpico, la Roma batte la Triestina 3-1 nell'ottavo di finale di Coppa Italia e approda ai quarti, dove incontrerà, il 26 o il 27 gennaio, una tra Genoa e Catania.
Molte le defezioni da ambo le parti: Ranieri, costretto a rinunciare a Mexes, Totti, Julio Sergio e Tonetto, ha concesso un turno di riposo a Juan, Riise, De Rossi, Taddei e Toni, dando spazio alle seconde linee. In campo dal primo minuto Motta, Andreolli, Brighi, Faty, Baptista e Cerci. Concessa un'altra chances anche a Doni fra i pali. Per il brasiliano è stata anche la prima con la fascia di capitano. Tra le fila della Triestina indisponibile il bomber Godeas, oltre a Nef, Scurto, Sedivec e Tabbiani.
Pronti-via e, dopo una superba sgroppata senza esito di Cerci, la Triestina si è portata in vantaggio con un rigore procurato e trasformato dall'ariete Della Rocca. La Roma non si è lasciata intimorire e ha ripreso subito le redini del gioco, grazie alla evidente superiorità tecnica, con la Triestina che però non ha rinunciato a pungere in contropiede. L'occasione più ghiotta è capitata sui piedi di Brighi, mentre a Vucinic non è stato concesso un rigore dall'arbitro Morganti. Nella ripresa, Ranieri ha messo in campo Menez, che si reso protagonista al 60' dell'azione del raddoppio, firmato da Vucinic su assistenza proprio del francese. Prima, però, è stato Doni a evitare il tracollo, fermando in uscita un'azione di contropiede. Spazio anche per Pit, che ha ben figurato da terzino sinistro. All'80' è tornato al gol Julio Baptista con una punizione delle sue.
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