![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Vigilia di Europa League per la Lazio, chiamata alla vittoria contro gli austriaci del Salisburgo, dopo il ko per 4-1 in casa del Villareal. "La Lazio arriva bene a questo appuntamento - assicura il tecnico Davide Ballardini - Siamo una squadra che sta bene". E' inevitabile, però, pensare alle difficoltà patite dai biancocelesti in campionato, anche se a Ballardini vede i lati positivi: "Abbiamo la quarta difesa in campionato e, dopo l'Inter, siamo la squadra che ha tirato di più in porta. Anche domenica (0-0 in casa contro il Bologna, ndr), nei primi quindici, venti minuti, abbiamo avuto quattro palle gol. Se non si segna, vuol dire che non siamo bravi nella costruzione e nella finalizzazione. Ma la responsabilità non è mai di un solo giocatore o di un solo reparto. È un periodo un po' così". Ma poi torna l'argomento Salisburgo: "Abbiamo portato diciannove giocatori e con questi pensiamo alla partita di domani sera". E dopo un appuntamento simbolico: il derby della Capitale contro la Roma, letto in chiave della permanenza di Ballardini alla guida della Lazio. "Non è uno spartiacque importante. Io parlo per me, per il lavoro che faccio, per le difficoltà non solo tecniche. Sono tante le cose da valutare. Ad ogni modo è una domanda che dovete fare ai dirigenti".
Nella foto Today, Davide Ballardini
Lascia un tuo commento ▼ (0 commenti inseriti)

