![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Niente da fare per la Lazio di Davide Ballardini: il ko patito a Salisburgo, che vince 2-1, li estromette dall'Europa League a una giornata dalla fine del turno a gironi. Il colpo di grazia arriva anche da Sofia, dove il Villareal batte 2-0 (Giuseppe Rossi e Senna i marcatori) il Levski, agguantando il secondo posto a nove punti. Il Salisburgo ribadisce il primato nel girone a 15 punti. I marcatori tutti nel secondo tempo: Afolabi, Foggia e Tchoy. La partita è brutta nel primo tempo, con le squadre che si alternano nella direzione del gioco ma stentano a impensierire i rispettivi portieri.
Più che altro è una partita di nervi, con Muslera che li perde subito, nei confronti dell'attaccante Janko, con cui si scontra. Il portiere prende un giallo, ma poteva andare peggio. Nella ripresa un colpo di testa di Afolabi porta in vantaggio i padroni di casa, riaccendendo l'agonismo. Ballardini manda subito in campo Rocchi, tenuto in panchina dal primo minuto, e subito arriva il pareggio. Segna Foggia, che ribadisce in rete un tiro di Zarate respinto da Gustafsson.
La Lazio però non mette l'acceleratore, rischiando di andare di nuovo sotto: Leitgeb infatti supera Muslera, ma poi colpisce il palo. E' il preludio al gol di Tchoy, che arriva con un dribbling ai danni di Cribari e un pallonetto che insacca alle spalle di Muslera. Un altro palo, stavolta della Lazio, su colpo di testa di Makinwa, fa da segnale per i biancocelesti, che non credono più nella qualificazione e lasciano arrivare la fine dell'avventura europea. Ora, in campionato, c'è il derby contro la Roma.
Nella foto Today, Davide Ballardini
Rileggi la cronaca della partita minuto per minuto
Lascia un tuo commento ▼ (0 commenti inseriti)

