![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Nell'ultimo turno della fase a gironi di Europa League, la Lazio perde in casa contro i bulgari del Levski Sofia. All'Olimpico finisce 1-0: decide un gol di Yovov. Partita ininfluente ai fini del torneo, con entrambe le squadre tagliate fuori dai sedicesimi con un match d'anticipo. Stefano Ballardini schiera quattro giovani della primavera nella formazione di partenza: Luciani, Cavanda, Perpetuini e Sevieri. In campo dal primo minuto anche Makinwa, Scaloni ed Eliseu. Pure gli ospiti in formazione rimaneggiata.
Primo tempo senza emozioni; più Levski che Lazio. Positiva la prestazione di Luis Pedro Cavanda, classe 1990. L'esordiente centrocampista biancoceleste, cercato con buona costanza dai compagni, si rende protagonista di buone iniziative sulla fascia destra. Bene anche Luciani. Eliseu si segnala solo per una rovesciata inefficace, Baronio per un calcio di punizione. A scaldare Muslera ci pensa Yovov: il centravanti bulgaro fa reparto da solo e si rende pericoloso a più riprese.
In avvio di ripresa, gli ospiti beneficiano della velocità di Ze Soares e concretizzano la loro superiorità al 61', grazie ad un tocco morbido dell'ottimo Yovov, ben servito in area. Makinwa, fischiatissimo, pecca in fase di finalizzazione. Così, Ballardini fa esordire anche l'attaccante Lorenzo Cinque, subentrato all'evanescente Sevieri. Il Levski legittima il vantaggio con una traversa di Sarmov e con le buone giocate del subentrato Joaozinho. Non cambia il risultato e non cambia il destino delle due squadre, che salutano l'Europa davanti a pochi spettatori infreddoliti.
EUROPA LEAGUE: RISULTATI E CLASSIFICHE
Nella foto, Modibo Diakité
Lascia un tuo commento ▼ (0 commenti inseriti)

