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"Facciamo come l'Inter". E' questo il motto in casa Juventus nel giorno della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Europa League, contro il Fulham. Alle 19 i bianconeri saranno impegnati a Londra, proprio come due giorni fa i nerazzurri. Ma il campo invece che lo Stamford Bridge sarà il Craven Cottage e in palio non ci sarà la coppa dalle grandi orecchie.
Poco male per questa Juve, che alla sorella minore della Champions in questa stagione di delusioni e infortuni potrebbe dare un sapore diverso. Tutti sanno che una scalata verso la finale darebbe oltre che soldi alla società, nuovo morale per programmare nel migliore dei modi la prossima stagione.
Il 3-1 ottenuto a Torino è benaugurante, ma non si può pensare solo a difenderlo. Per questo Zaccheroni non rinuncerà a schierare due punte (Del Piero dal primo minuto con Trezeguet) con alle spalle Diego. La novità più importante per la Juve è però un'altra: il ritorno fra i pali di Chimenti, a cinque anni dall'ultima apparizione (1-3 con il Milan).
Dal canto suo il Fulham giocherà con la serenità di chi non ha nulla dal perdere. Il modulo scelto da Hodgson sarà un più guardingo 4-4-1-1, ma i londinesi avranno dalla loro il calore del pubblico per tentare l'impresa in quella che hanno definito "la gara della vita".
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