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| Carta d'identità | ROBERTO ROSETTI | ||||||||||||||||||
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Roberto Rosetti è nato il 18 settembre del 1967 a Pecetto Torinese, e oltre ad essere attualmente il miglior arbitro al mondo, si occupa di chinesiologia. Arbitra la prima partita in Serie B da giovanissimo, ad appena 29 anni, il 31 agosto 1997 (Chievo-Reggina). In Serie A debutta invece il 19 aprile dell'anno successivo in Napoli-Sampdoria. Avanza a grandi passi verso il prestigioso traguardo delle 200 partite in Serie A.
Il suo esordio fuori dai confini italiani, invece, risale all'11 gennaio 2002, nel match Tunisia-Camerun. Internazionale dal 2002, viene designato riserva dalla FIFA per il Mondiale 2006, diventando poi titolare poiché alcuni arbitri e assistenti selezionati non hanno superato i rigidissimi test atletici (in particolare, le terne guidate dal greco Kyros Vassaras e dallo spagnolo Manuel Mejuto Gonzalez).
Dopo il ritiro di Massimo De Santis causato dallo scandalo di Calciopoli che ha scosso il calcio italiano nel maggio del 2006, Rosetti diventa l'unico arbitro italiano presente ai Mondiali di Germania, dove dirige 4 partite (Messico-Iran, Argentina-Serbia e Montenegro, Paraguay-Trinidad e Tobago, e l'ottavo di finale Francia-Spagna), stabilendo un record per un arbitro italiano.
Nel corso della carriera, ha diretto due finali di Coppa Italia (nel 2000 Inter-Lazio; e nel 2003 Milan-Roma), e una finale di Supercoppa Italiana (nel 2007 Inter-Roma). A livello internazionale, vanta anche la partecipazione al torneo FIFA Confederations Cup nel 2005 e la direzione nella finale dei mondiali FIFA under 20 del 2003, tra Brasile e Spagna, disputatasi negli Emirati Arabi Uniti.
Nel 2008 rappresenta la FIGC in occasione degli Europei di calcio in Austria e Svizzera, essendo tra i dodici arbitri selezionati per la competizione. Arbitra la partita inaugurale fra Svizzera e Repubblica Ceca, Grecia-Russia (2^ giornata), Croazia-Turchia (quarto di finale) e Germania-Spagna (la finalissima di Vienna), diventando così il primo arbitro a dirigere l'incontro di apertura e quello di chiusura della prestigiosa kermesse continentale.
Dal 2008 rappresenta gli arbitri in attività, sostituendo così Stefano Farina per raggiunti limiti di età. È inoltre l'unico arbitro italiano inserito nella lista dei 38 preselezionati rimasti in corsa per i Mondiali di calcio in Sudafrica nel 2010.
Il 5 gennaio 2009 è votato dalla IFFHS miglior arbitro dell'anno per il 2008, conquistando lo stesso premio vinto per 6 anni di seguito da Pierluigi Collina.




