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Epilogo scoppiettante per la Confederations Cup, che ha visto trionfare il Brasile sugli Usa al termine di una partita incredibile. Americani che si erano qualificati per il rotto della cuffia proprio alle spalle della squada di Dunga nel girone eliminatorio, condannando all'eliminazione Italia ed Egitto. Oggi però gli Usa, almeno per un tempo, hanno cullato un sogno: quello di battere i pentacampioni del Mondo.
Nei primi 45', infatti, nonostante la grossa mole di gioco creata dal Brasile, Donovan&co. hanno colpito due volte a cavallo tra il 9' ed il 27', chiudendo in doppio vantaggio il parziale. E facendolo con merito. Robinho, Kakà, e un instancabile Maicon hanno prodotto tanto ma raccolto davvero pochissimo. Determinante in più occasioni il portiere americano Howard che ha salvaguardato il risultato dopo i gol splendidi realizzati prima da Dempsey e poi proprio da Donovan.
Nella ripresa, però, il Brasile si è reso subito pericoloso con Luis Fabiano, che ha accorciato le distanze al primo giro di lancette con una girata spalle alla porta. Annullato a Kakà un gol regolare, con l'ingresso sul tereno di gioco di Dani Alves a destra ed Elano a sinistra, la Nazionale verdeoro ha centrato il raddoppio con un gol del Fabuloso. Il bomber brasiliano, capocannoniere della manifestazione con cinque gol, ha raccolto una corta respinta della traversa (sulla conclusione di Robinho) siglando il momentaneo pareggio.
Ad una manciata di minuti dal termine del match, infine, è stato proprio il capitano Lucio a ipotecare la vittoria girando in rete di testa un corner millimetrico calciato da Elano. Inutile il forcing degli americani nel finale. Il Brasile ha festeggiato per la terza volta nella sua storia la vittoria di questa prestigiosa competizione.
Nella foto cbf, il Brasile alza al cielo la Confederations Cup
Lascia un tuo commento ▼ (2 commenti inseriti)|
Vuvuzela Inviato il 29.06.2009
alle ore 07:33 |
Grazie agli Stati Uniti per averci fatto sognare. Questi brasiliani sono insopportabili, oltre a giocar il peggio calcio di sempre della loro nazionale. bambini viziati e miliardari, come gli italiani, sempre a farsi segni della croce e a indicare il cielo. Come dire, se non sei ricco, neanche Gesù ti guarda più in faccia. Alla prossima |
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Al-Ciaff Inviato il 29.06.2009
alle ore 10:29 |
Ma io dico: dopo tanti anni esce una squadra capace di rifilare due gol al Brasile concretizzando al massimo le uniche due azioni di contropiede, e poi cosa succede?!? Arriva uno qualsiasi, che chiamano "Fabuloso" (ma che cosa avrà mai di così "favoloso"?!?) e mi spegne con una doppietta i sogni di gloria!!! Ma che cavolo!!! Questi carioca hanno scocciato. Hanno il mare, la musica, il carnevale, il sole, la bella vita...ma lasciassero qualcosa anche agli altri. Stavolta gli americani meritavano qualcosa in più. Anche se la lezione, comunque, ce l'hanno giù data. "Tu vuò fa l'americano..." |

