![]() |
E' bella, fin qui nessun dubbio. Ed è anche spiritosa: ma per davvero. Charlize Theron, durante le prove generali di estrazione dei nomi delle Nazionali per il sorteggio Mondiale, ha estratto la targhetta con il nome "Irlanda" pronunciandolo ad alta voce: peccato che la Nazionale di Trapattoni non ci sarà per davvero, perché vittima del raggiro mondiale della mano di Henry. Torniamo a Charlize Theron, che è meglio... Ora la conosciamo tutti, forte dei suoi successi cinematografici. Ma rivediamo un po' la sua vita. E' nata in Sudafrica, a Benoni, nel 1975. L'infanzia è difficile, segnata dalla solitudine, e da un padre violento, Charles, ucciso davanti ai suoi occhi dalla madre, che si difendeva da un'aggressione. La Theron aveva 15 anni.
Diventa maggiorenne si trasferisce e a Milano, dove inizia la carriera di modella, ed è protagonista dello spot Martini, quello ambientato a Portofino (vedi video). Poi, a New York, tenta la carriera della danza, ma un infortunio al ginocchio stronca l'avvenire in questo settore. Quindi, resta il cinema. Dopo due film trascurabili, tra cui Music Graffiti del 1996, esordio alla regia di Tom Hanks, il primo successo: L'avvocato del diavolo, di Taylor Hackford, al fianco di Al Pacino e Keanu Reeves. Un ottimo trampolino di lancio.
Nel 2004 arriva i riconoscimenti più prestigiosi, l'Oscar, il Golden Globe e il Sag Award per l'interpretazione della serial killer Aileen Wuormos nel film Monster. Il suo ultimo film, ancora inedito in Italia, è The Road: la trasposizione cinematografica del romanzo La strada, scritto dal premio Pulitzer Cormac McCarthy.
I video: lo sport Martini, una scena da L'avvocato del diavolo e una da Monster
Lascia un tuo commento ▼ (0 commenti inseriti)

