![]() |
Michel Platini, a poche ore dal sorteggio dei Gironi del Mondiale di Sudafrica 2010, riparla del caso Henry e se la prende con la televisione e con le telecamere: "L'arbitraggio è morto. Lo dico da dieci anni, ed è stata la televisione a ucciderlo. Il rimedio? Non certo la moviola in campo, sarebbe la fine del calcio dal volto umano. L'unica soluzione che vedo è l'aggiunta di due arbitri supplementari. Di quella mano, venti anni fa, si sarebbero accorti solo Henry ed il portiere avversario".
L'ex Pallone d'Oro spiega quanto espresso: "Il calcio deve restare umano. Si adottassimo la moviola a bordo campo per una partita delle qualificazioni europee, mettiamo un Faroer-Estonia, davanti a 1.000 spettatori, ce ne vorrebbero venticinque. Al costo di 200.000 euro". Nella Fifa questa posizione è condivisa da molti nomi importanti, da Beckenbauer a Pelé, da Savicevic a Weah: "Video non è sinonimo di giustizia. Il resto è solo demagogia e populismo, la lobby delle televisioni preme per vendere le tecnologie".
Poi, Le Roy difende a spada tratta l'asso della Nazionale francese, travolto dalle polemiche dopo il fallo di mani che ha consentito a Gallas di firmare il gol qualificazione contro l'Irlanda di Trapattoni: "Se lui è uno che gioca sporco allora lo sono anche tutti gli altri calciatori. E lo sono stato anche io".
Lascia un tuo commento ▼ (0 commenti inseriti)

