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Carlo Ancelotti in conferenza stampa, alla vigilia di Milan-Fiorentina. Si parte, ovviamente con Kakà: "Deciderà il Milan, c'è una trattativa in corso, io mi auguro di poterlo allenare ancora per tanti anni. E' un giocatore fondamentale per la società, è normale che verso di lui ci sia grande attenzione".
Ancelotti spiega il clamore: "Ora il calcio è cambiato. Stanno entrando nel calcio grandi investitori. E' giusto fare valutazioni tenendo conto di questo - ma questo non cambiai il progetto - I nostri obiettivi restano quelli, andare in Champions League e vincere la Coppa Uefa con o senza Kakà. Questo è normale. Noi abbiamo una rosa competitiva e così rimane anche senza Kakà".
Dalle parole di Ancelotti pare che in casa Milan, si viva la situazione con tranquillità: "Kakà vive con grande serenità tutto, è un grande professionista. Non abbiamo mai affrontato il discorso di una squadra senza Kakà - e ribadisce il tecnico che lui non ha voce sul capitolo acquisti-vendite - Sono solo l'allenatore, la scelta è della società. Eventualmente interverrei per scegliere un rinforzo, ma non abbiamo ancora parlato della possibilità che Kakà possa andare via".
Ecco perché la trattativa è stata avviata: "E' un discorso legato all'entità dell'offerta, che non può essere scartata con nonchalance, è importante vagliarla e discuterne. Credo che come tutti, lui valuterà pro e contro se andare o no. Ma rimane il fatto che la società non ha deciso. E dovrà attenersi a questo. Che Kakà dico no, è un problema suo".
"Ho una mia idea. E' che Kakà un giocatore importante per la società, che ha il diritto di fare le sue scelte. Un allenatore deve attenersi a questo. Ha gli strumenti e la capacità di decidere, senza chiedere il parere. Io dò valutazioni tecniche, non amministrative. E ho detto che Kakà è un allenatore importante".
Un giornalista francese azzarda che Gourcuff possa essere il sostituto del brasiliano: "Gourcuff non può sostituire Kakà per le caratteristiche che ha. E' più lento, meno dinamico, Può fare il centrocampista, ma Kakà ha caratteristiche diverse - Il ritorno al Milan, auspicato da Galliani, non vorrebbe dire presenza fissa in campo - Se tornasse si dovrà giocare il posto con gli altri giocatori, non avrebbe da subito un posto da titolare. Lui ora sta facendo bene al Bordeaux, perché ha trovato un posto sicuro, sta trovando convinzione nei suoi mezzi. Se da noi ha giocato poco, è perchè non meritava di giocare".
Si torna al calcio giocato: Milan-Fiorentina: "Domani Beckham giocherà dal primo minuto. Ronaldinho ha avuto la febbre in settimana, lo stiamo valutando. Kakà probabilmente giocherà. Abbiamo recuperato Bonera, e c'è l'indisponbilità di Kaladze, che vedrà il professor Martens. Se non ci sarà Ronaldinho ci sarà un centrocampista. Seedorf sta abbastanza bene, si porta un problema, un colpo al ginocchio, avuto durante la partita col Wolfsburg, sta facendo lavoro a parte per cercare di recuperare pienamente".
E' anche la partita di un ex illustre: "Domani non mi aspetto un Gilardino col dente avvelenato, ma un giocatore che deve essere tenuto da noi sotto osservazione. Ha trovato alla Fiorentina quella serenità che qui non aveva. E' una squadra solida, non credo giocheranno a viso aperto, si muoveranno bene sul campo. Per arrivare a 80 punti... abbiamo le qualità per arrivarci, ma non so se basteranno per vincere il campionato".
Poi, il mercato, con alcuni chiarimenti: "Agger non arriverà a gennaio. Mattioni ha ottime qualità offensive, può risultare utile, ha un'ottima spinta offensiva. Nesta sta recuperando bene, il 21 arriverà a Milanello".
Se Inter, Juventus e Milan sembrano avere già messo le mani sui primi tre posto, c'è una bella lotta per strappare il quarto posto per la Champions: "Napoli e Genoa possono reggere fino alla fine. Non hanno impegni extra. Hanno trovato una buona identià di squadra. Ci sono Roma e Fiorentina, poi".
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