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Massimo Moratti ha ancora in mente la Champions League e la qualificazione in semifinale della sua Inter, che se la dovrà vedere con il Barcellona del giocatore al momento più forte al mondo, Lionel Messi: "È un giocatore eccezionale, mi fa piacere vederlo sempre migliore, spero che con noi non si esprima nella stessa maniera. Certo sarà una partita difficilissima, che affrontiamo con tutta la responsabilità del caso. Ed é interessante la rivincita dopo quello che è successo l'altra volta".
Quella col Barcellona sarà una semifinale difficile e anche di grande valore, una sorta di finale anticipata: "Mah, vediamo... perché ieri si pensava che il Manchester United dovesse essere la più forte, poi il calcio ieri ha dato dimostrazione della sua crudeltà, di quanto non si possa prevedere niente, di quanto durante una partita, seppur uno fosse convinto che il Manchester dovesse vincere 6-0, possa bastare un gol per cambiare psicologicamente tutto, quindi non si può mai capire chi è il più forte. Lo si può essere sulla carta ma poi magari un torneo come questo, che è un torneo difficile, ti può anche smentire. Speriamo di essere all'altezza di questi match: sulla carta lo saremmo ma poi vediamo".
I nerazzurri però dovranno subito riconcentrarsi sul campionato, che è di nuovo alle porte (sabato sera sfida al Franchi con la Fiorentina): "Dobbiamo fare molta attenzione perché sarebbe davvero antipatico perderlo, però le altre squadre si sono avvicinate molto, per cui dovremo fare una particolare attenzione".
Il presidente dell'Inter glissa, infine, sul comunicato affidato ieri dalla Juventus al proprio sito ufficiale in relazione alle ultime intercettazioni telefoniche che potrebbero aprire una nuova Calciopoli: "Fatti loro", ha commentato laconicamente.
Nel video, gli highlights della gara di ritorno dei quarti di Champions giocata dall'Inter a Mosca contro il Cska
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