Tutte le notizie
in tempo reale sul tuo pc
I più cercati di Puntosport
● Speciali ● Videogallery ● I ct della Nazionale italiana
Entra nella Community di Puntosport!
 

Home » Calcio » Serie A
Ingrandisci testo Rimpicciolisci testo| Stampa pagina| Invia per email Feed RSS di Puntosport - Notizie foto e video di calcio, calciomercato e speciale olimpiadi e mondiali

9 aprile 2010

Pirlo: "Tifare per l'Inter?
No, ora vinca il Barça"

Il centrocampista del Milan punge i nerazzurri: "Tenevo per loro per il ranking Uefa...Champions a loro e Scudetto a noi? Non credo sarei felice"


Andrea Pirlo parla della stagione del Milan, dell'ottimo approccio con la panchina di Leonardo, dell'Inter che è approdata alle semifinali di Champions League e di tanto altro in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport: "Leonardo? Mi ha stupito. Non aveva mai allenato e si è dimostrato all'altezza. Ha personalità, ha fatto le sue scelte senza guardare in faccia a nessuno. Credo e spero che resti. Era un anno di transizione, la squadra era costruita un po' così, la prossima volta andrà meglio. Il mio modello? Guardiola, come calciatore e come allenatore. Da giocatore era unico, da tecnico non è da meno. Mi piacerebbe lavorare con lui. Mourinho? E' carismatico".

Il centrocampista campione del mondo aggiunge: "Il rimpianto della stagione? La partita di andata con il Manchester United poteva finire in altro modo. E penso anche ai punti persi in una settimana con Napoli, Parma e Lazio. Ora ci sono sei partite, ma tre punti da recuperare non sono pochi, sono due partite".

Poi il playmaker rossonero passa a parlare dell'Inter e della possibilità che vinca la Champions: "Tifare per l'Inter? Finora l'ho fatto anche perché era l'unica squadra italiana rimasta e c'era da sistemare il ranking europeo. Ora possiamo stare tranquilli anche se esce...A loro la Champions e a noi lo Scudetto? Non credo che sarei contento...".

Pirlo è un giocatore che fuori dal campo preferisce mantenere il basso profilo e dedicarsi alla famiglia più che alla cura dell'immagine: "Dopo il lavoro sto con la mia famiglia, mi piace di più. E poi devo continuare a giocare a calcio anche a casa. Mio figlio, che ha sei anni, è fissato, quindi passo da una partita all'altra".

Dopo Shevchenko, anche Kakà ha avuto problemi una volta lasciati Milano e il Milan: "Meglio rimanere a casa. Almeno questa è una famiglia, e visto che andando via non è che si vinca tanto di più, meglio stare qui. Anche a zero titoli? Non è detta l'ultima parola...". 

 

Un video dedicato ad Andrea Pirlo







Guarda i commenti degli utentiLascia un tuo commento ▼  (0 commenti inseriti)
 





 


PuntoSport - Il magazine sullo sport
Copyright 2008 © HPG Homepage Group S.r.l. - Tutti i diritti riservati

Direttore Responsabile: Gianfranco Moscatelli  -  Direttore Editoriale: Dionisio Ciccarese 
Registrazione Tribunale di Bari n. 50/07 del 4/12/2007

Redazione: Tel  +39 080 9644470  +39 080 9644470 - Fax +39 080 5046888 - redazione@puntosport.net
Via Antonio De Ferrariis, n. 65 - CAP 70124 Bari BA, Italia
I contatti della redazione di Puntosport.net | Suggest: Ottica Bari