10 aprile 2010
Per il Napoli svanito
il sogno Champions
La squadra di Mazzarri sconfitta in casa dal Parma 3-2 dopo esser passata per prima in vantaggio

Bye bye Champions League. Per il
Napoli svanisce il grande sogno europeo e gli azzurri devono prendersela solo con se stessi e con i loro oggettivi limiti che, alla lunga, finiscono per venire a galla. Il
Parma con la vittoria, ottenuta a capo di una ripresa giocata alla garibaldina e senza paura, si rilancia a sua volta in una interessante zona di classifica. E per gli emiliani si ravviva il sogno di una qualificazione per l'Europa League, da ottenere sul filo di lana, un attimo prima che suoni la sirena di chiusura del campionato. Il Napoli domina nel primo tempo. Va in vantaggio con Quagliarella, dopo appena due minuti di gioco e, come al solito, non riesce a chiudere il conto.
Il Parma non è squadra che ceda facilmente le armi e nella ripresa Guidolin manda in campo l'inossidabile Crespo al posto di un evanescente Bojinov. L'argentino lo ripaga con un paio di giocate da grande campione e da autentico rapace di area di rigore. Il Parma trova prima il pareggio e poi il gol del sorpasso. Ma il Napoli pareggia con Hamsik a meno di un quarto d'ora dalla fine.
Mazzarri dalla panchina comanda l'assalto finale. Quagliarella ritiene di aver subito un fallo da rigore, comincia a sbraitare e si fa stupidamente espellere dall'arbitro Romeo per eccessive proteste. Un minuto dopo lo segue negli spogliatoi anche Mazzarri che, a sua volta, se la prende con il direttore di gara colpevole di non aver fischiato un fallo a centrocampo in favore dei partenopei. Ne approfitta il Parma con il gol di Jimenez all'87'.
Una sconfitta che brucia e non poco per i padroni di casa. Una sconfitta che fa male soprattutto perchè evidenzia, proprio nel momento cruciale del campionato, quando i sogni europei si andavano facendo più concreti, i limiti strutturali della squadra.