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Il tecnico del Milan, Leonardo crede fermamente che si debba continuare a lottare fino alla fine. "Dobbiamo lottare - ha detto - soprattutto per dare un segnale a noi stessi, ma anche perché non c'è niente di scontato in questo campionato".
"Domani - ha proseguito - l'obiettivo è confermare il secondo tempo di domenica scorsa contro il Catania sapendo che la Sampdoria è una squadra che ha grandi obiettivi, un attacco molto importante con Pazzini e Cassano ed è quindi una grande candidata per un posto in Champions League".
"Per Patp - ha aggiunto - bisogna andare cauti, ha fatto alcuni test, ma bisogna calibrare tra le cure di cui necessita e la partita. Il suo rientro dovrà avvenire senza perdere di vista la sua lesione. Non credo potrà giocare contro il Palermo, vedremo per le partite successive".
"Huntelaar - ha concluso Leonardo (nella foto) - ha pagato un inizio di stagione difficile. Era la prima scelta nel momento in cui Borriello era infortunato e insieme ad Inzaghi bisognava vedere chi potesse giocare più partite. All'inizio la squadra non girava e lui ha subito questa situazione, ma è stato in grado di mantenere la calma: il suo bilancio stagionale è assolutamente positivo".
Nel Milan, Pirlo è squalificato, Flamini e Favalli infortunati; ma rientrano Bonera, Kaladze, Jankulovski e Abbiati. Nel 4-2-"fantasia" ormai consueto, i centrocampisti saranno Ambrosini e Gattuso, Seedorf e Ronaldhino gli esterni d'attacco, e Borriello dovrebbe essere affiancato da Huntelaar con la possibile alternativa di Mancini.
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