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Gigi De Canio (nella foto) non si fida. Quel Piacenza relegato nei bassifondi del campionato cadetto farebbe carte false pur di strappare punti alla capolista. Per la verità una delle tre capoliste. Eh già, l'ultimo turno ha ridisegnato la classifica, il Lecce è stato agguantato in cima da Sassuolo e Cesena, due belle e consolidate realtà.
Superata di poco la prima metà della stagione, i salentini adesso hanno l'occasione di imprimere l'accelerata decisiva che porterebbe dritti in serie A. I mezzi ci sono tutti: a brillare è soprattutto il reparto avanzato con Marilungo, Corvia e Baclet sugli scudi. Mancherà Edinho d'accordo (il centrocampista brasiliano è tornato in patria), ma dal mercato a breve arriverà gente di valore (Makinwa?).
Nel frattempo c'è da battere la resistenza del Piacenza che verrà a Lecce per due risultati su tre. All'andata una serie di circostanze sfavorevoli penalizzarono i giallorossi che tornarono a casa con un pugno di mosche in mano. Oggi dovrebbe andare diversamente, ma gli ospiti sono decisi a vendere cara la pelle. Arbitrerà il posticipo della 23a giornata il signor Tozzi di Ostia.
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