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I Mondiali di calcio del 2014 coincidono con la ventesima edizione della rassegna sportiva internazionale più importante al mondo e saranno disputati in Brasile. Ne è passato di tempo da quel 7 marzo del 2003, quando la FIFA aveva annunciato la location nella quale si sarebbe disputata la fase finale della prestigiosa kermesse: il Sud America. L'assegnazione è stata dettata dalla regola della rotazione tra le diverse confederazioni. Il continente sudamericano, inoltre, non era stato scelto come sede dai tempi del Mondiale in Argentina, nel 1978.
Dopo circa tre mesi dalla decisione della FIFA, il 3 giugno del 2003 la CONMEBOL ha comunicato la candidatura di Argentina, Brasile e Colombia. L'anno successivo, però, Argentina e Colombia hanno rinunciato al progetto, lasciando il Brasile come unica candidata. L'organo di controllo del calcio internazionale, però, aveva lasciato le porte aperte ad altre pretendenti che avessero voluto partecipare alla selezione per evitare il rischio che il Brasile non avesse superato gli standard di qualità richiesti, un fatto comunque non verificatosi.

Il Brasile era comunque la candidata più forte per l'assegnazione del Mondiale, tanto che il 17 marzo del 2004 le associazioni della CONMEBOL l'hanno votato all'unanimità affinché potesse ospitare la rassegna sportiva del calcio mondiale. Nonostante le dichiarazioni rilasciate da Blatter il 13 aprile del 2006 (il presidente affermò che nulla era stato ancora deciso), a distanza di un anno (il 24 agosto del 2007) gli ispettori della FIFA si sono recati in Brasile per un tour di nove giorni in cui hanno analizzato l'impiantistica indicata dalla CBF per ospitare le gare del Mondiale. Il sopralluogo è stato effettuato nelle città di Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile, Belo Horizonte, Brasilia e Porto Alegre.
Argentina e Cile avevano espresso un'ipotesi di candidatura congiunta, ma Blatter non è mai stato troppo convinto della soluzione che ricordava quella del 2002 in Corea e Giappone. L'ipotesi Australia, invece, è stata avanzata dai vertici del governo del Paese, riscontrando un notevole successo (la candidatura non è stata presa in considerazione poiché la politica della rotazione prevedeva l'assegnazione ad una nazione americana). L'idea suggestiva degli Stati Uniti, invece, non ha trovato riscontro nell'USSF, che non ha mai presentato ufficialmente la candidatura.
Il 30 ottobre del 2007, nella sede principale della FIFA a Zurigo, è stato così annunciato che l'edizione dei mondiali del 2014 si svolgerà in Brasile, unica candidata. Il Brasile, così, diventerà la quinta nazione nella storia ad aver ospitato questa competizione per due volte (dopo Messico, Italia, Francia e Germania). Durante l'annuncio erano presenti l'attuale ct della Seleçao, Dunga, l'ex attaccante verdeoro Romário, il presidente brasiliano Lula e lo scrittore Paulo Coelho.




