La Nazionale di calcio egiziana, i cui giocatori sono comunemente soprannominati “
Faraoni d’oro”, è la rappresentativa calcistica dell'Egitto. La prima maglia della squadra è rossa, la seconda è bianca.
Avendo sollevato al cielo la Coppa delle Nazioni Africane nel 2008, l’Egitto è
Campione d’Africa in carica (nel suo palmarés si contano anche i successi del 1957, 1959, 1986, 1998 e 2006).
La Nazionale egiziana è la prima squadra appartenente alla CAF a giocare la fase finale di un Mondiale. La sua prima partecipazione nella massima competizione di calcio internazionale, infatti, risale all’edizione del 1934, dove gli egiziani vengono sconfitti dall’Ungheria per 4-2. Da quell’amara sconfitta l'Egitto non riesce più a qualificarsi per la fase finale di un
Campionato del Mondo.
Ai Mondiali del 1990, in Italia, viene eliminato al primo turno, ottenendo però dei prestigiosi risultati uscendo imbattuto dai match contro Olanda (1-1) e Irlanda (0-0). L’ultima partita del girone, infine, vede l’Egitto perdere di misura (1-0)
contro l’Inghilterra.
Conosciuta inizialmente come Nazionale di calcio della Repubblica Araba Unita – quando l'Egitto e la Siria si unirono a formare la Repubblica Araba Unita (RAU) dal 1958 al 1961 e successivamente, fino al 1970, con l'Egitto rimasto da solo a formare la RAU – questa squadra ottiene i più grandi successi sportivi in Coppa d’Africa.
Nonostante la scarsa reputazione internazionale, infatti, l'Egitto detiene il
primato di vittorie nella competizione riservata alle Nazionali africane, aggiudicandosi la coppa in sei edizioni diverse: nel 1957 (primo anno in cui si disputa il torneo), nel 1959, nel 1986, nel 1998, nel 2006 (edizione organizzata e giocata in casa) e nel 2008.
Spulciando tra le curiosità legate alla Nazionale egiziana, scopriamo che l’esordio internazionale della squadra coincide con la sconfitta per 2-1 contro l’
Italia in una gara giocata a Gand, in Belgio, il 28 agosto del 1920. La peggiore sconfitta dell’Egitto, ironia della sorte, corrisponde ad una figuraccia rimediata proprio contro gli azzurri il 10 giugno del 1928 ad Amsterdam, in Olanda, nel corso di un match perso per 11-3.
Hossam Hassan è il capocannoniere della Nazionale con 69 reti in 169 presenze.
L’Egitto ha partecipato a 2 Mondiali (1934 e 1990) senza mai superare il primo turno della kermesse, e a 20 edizioni della Coppa d’Africa.