Il Sudafrica da scoprire
I dieci luoghi da visitare e i personaggi illustri
Natura primordiale e incontaminata, predatori e prede che si sfidano alla lotta per la vita negli enormi parchi nazionali, ma non solo. Il Sudafrica è un paese tutto da visitare, con splendide spiagge, con luoghi ricchi di storia e di significati, e tanti posti dove si può praticare sport oppure fare shopping. Sempre all'interno di una cornice composta da panorami mozzafiato.
Non solo Mandela. La storia della Repubblica Sudafricana è ricca di personaggi che hanno contributo alla cultura, alla crescita e all'ammodernamento di questa nazione. Scoprine alcuni su Puntosport.
Blyde River Canyon. Uno dei più bei paesaggi del Sudafrica è quello che si può ammirare lungo la scarpata dello Mpumakanga nel punto in cui l'altopiano scende di colpo verso le pianure subtropicali. Qui nel corso di milioni di anni il fiume Blyde si è scavato un letto profondo fra i 300 e gli 800 metri. Il Blyde River Canyon propriamente detto è una riserva naturale con numerosi sentieri per escursionisti a piedi e a cavallo. Spettacolari le vedute del canyon: cascate, vette elevate, grotte e panorami mozzafiato.
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Cape Peninsula. Promontorio di Città del Capo, ospita una sorprendente varietà di piante con una ricchissima biodiversità -8.000 varietà di cui 5.800 si trovano solo qui-, animali selvatici. Gli escursionisti apprezzeranno la rete di sentieri che attraversa in lungo e in largo la catena montuosa della Peninsula. Nella zona ci sono anche numerose spiagge, le migliori delle quali sono nella zona della False Bay.
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Garden Route. Si estende nel Western Cape lungo la costa che va da Mossel Bay ad ovest fino alla Tsitsiamma Forest ad est, con le Outeniqua Mountains a formarne il confine settentrionale. Una delle maggiori attrattive turistiche del Sudafrica, questa strada attraversa foreste e aree coltivate, lambisce laghi e villaggi. Nel cuore della Garden Route sorge Plettemberg Bay, che i portoghesi un tempo chiamavano Baia Formosa: qui è possibile nuotare entrando in acqua dalle spiagge dorate, o andare in barca per osservare delfini e balene.
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Drakensberg Mountains. Le vette più alte delle “Montagne del Drago”, che si trovano lungo il confine occidentale del KwalZulu Natal, sono oltre i 3.000 metri. È un vero e proprio paradiso per escursionisti, a piedi e a cavallo, per i pescatori di trote e per gli amanti della natura. Vi sono numerose riserve naturali, con possibilità di campeggi e di cottage attrezzati. Centinaia di dipinti rupestri raffiguranti animale e uomini sono ancora oggi visibili sulle pareti delle caverne e delle grotte delle Drakensbrg Mountains.
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Golden Gate Highlands National Park. Sul confine fra il Free State e il Lesotho, è chiamato così per via dei due speroni di arenaria gialla che si innalzano su entrambi i lati dell'entrata del parco. Le fantastiche formazioni calcaree dal caldo color oro e modellate dal vento creano uno stupendo paesaggio surreale dove si muovono antilopi, aquile, avvoltoi e altri animali. Nelle vicinanze si trova la pittoresca cittadina di Clarens, città che ha attirato numerosi artisti.
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Big Hole. Nei pressi della città di Kimberley, nel 1869 si scoprono dei giacimenti di diamanti. Due anni dopo, l'attenzione dei cercatori si sposta verso una collinetta nelle vicinanze. Dopo 43 anni di estrazioni continue di diamanti – almeno 2.720 chili quelli portati alla luce- quella collina non esiste più, al suo posto una profonda depressione di 800 metri, il più grande scavo al mondo fatto dall'uomo. Ancora oggi, con la sua circonferenza di 1,6 chilometri, e un'estensione di più di 13 ettari, riempita dall'acqua delle piogge la Big Hole è uno spettacolo mozzafiato. Nel Kimberley Mine Museum, grazie anche a tantissime foto d'epoca, si può rivivere l'epopea dei cercatori di diamanti.
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Kruger National Park. Esteso per 350 chilometri su un territorio che parte da nord dal fiume Limpopo e arriva a sud fino al Sabie River, copre un'area di quasi 2 milioni di ettari. È la seconda più antica riserva naturale del mondo dopo quella di Yellostone, creata nel 1898 da Paul Kruger. Tre sono gli habitat: la regione meridionale con alberi decidui e alte graminacee, la regione centrale con la savana, e nel nord un'infinita boscaglia. Molti animali sono presenti in tutte e tre le regioni, ma i rinoceronti prediligono il sud, gli animali da pascolo la savana centrale, e gli elefanti sono più presenti nel nord. Presenti anche leoni e leopardi, ma il piacere sta anche nell'osservare piante e d animali più piccoli.
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Fiori di Namaqualand. La costa occidentale del Sudafrica, il Namaqualand, è una zona estremamente arida. Tuttavia, quasi tutti gli anni, fra la metà di agosto e la metà di settembre, accade un fenomeno straordinario: il territorio si ricopre di milioni di fiori gialli, viola e bianchi di diverse varietà (fra cui margherite, gigli, aloe e mesembriantemi). Diversi percorsi per fuoristrada permettono di arrivare nelle zone più impervie, fra antilopi, zebre, struzzi e sciacalli.
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Robben Island. A mezz'ora di nave da Città del Capo sorge la storica Robben Island, dove è stato imprigionato Nelson Mandela. L'isola è molto bella e permette di godere di una splendida visuale sulla Penisola del Capo, attraverso un tour sia naturalistico (le colonie dei pinguini, ad esempio) che storico (la visita alle carceri).
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Victoria and Alfred Waterfront. Popolare complesso di negozi, cinema, ristoranti e alberghi a Città del Capo, dall'architettura particolare e dalla stupenda vista, a metà fra un porto mercantile ed un luogo di svago. D'estate è possibile incontrare suonatori ambulanti e ascoltare musica negli anfiteatri all'aperto. Fra i luoghi d'interesse, il South African Maritime Museum, il museo galleggiante Victoria Museum Ship, il Two Oceans Aquarium. Su alcune banchine è possibile osservare i leoni marini crogiolarsi al sole.
Torna al menùPersonaggi illustri del Sudafrica

Olive Schreiner. Una delle scrittrici più famose del Sudafrica. Nasce nel 1855 in un campo missionario nel Karoo da padre tedesco e madre inglese. Nel 1881 si trasferisce in Inghilterra con l'intenzione di studiare medicina. Il suo libro più famoso, di sapore autobiografico, è Storia di una fattoria africana, pubblicato nel 1883 sotto pseudonimo maschile. La storia è ambientata nel Karoo, e l'eroina del romanzo, che rende popolare la Schreiner nei circoli progressisti della Gran Bretagna, viene considerata un'eroina femminista ante-litteram. La stessa Schreiner pubblica in seguito numerosi saggi e opere politiche. Muore nel Karoo nel 1920.
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Nelson Mandela. Il più grande statista sudafricano. Nasce nel 1918 a Qunu, ed inizia a farsi conoscere negli anni '50 quando fonda l'ANC Youth League, che spinge l'African National Congress a diventare più attivo nell'opposizione al potere dei bianchi. Quando i metodi non violenti falliscono, diventa sostenitore della lotta armata. Dichiarato colpevole di cospirazione nel 1964, viene condannato all'ergastolo. Ottiene la libertà nel 1990, e diventa il primo presidente del Sudafrica democratico nel 1994, guadagnandosi rispetto e ammirazione di molti dei suoi avversari politici. Mandela abbandona la vita pubblica nel 1999, ma continua il suo impegno per i diritti sociali, civili ed umani.
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Arcivescovo Desmond Tutu. Nasce nel 1931, diventa sacerdote anglicano nel 1961. Dopo una rapida scalata della gerarchia ecclesiastica, diventa segretario generale del Consiglio Sudafricano delle Chiese nel 1978. In questo periodo Tutu esercita una forte influenza morale, condannando senza mezzi termini sia i crimini dell'apartheid che quelli dei suoi oppositori. Per questa ragione gli viene conferito il Nobel per la pace nel 1984. Dopo la fine dell'apartheid, Tutu presiede la Commissione Sudafricana per la Verità e la Riconciliazione, istituita per far luce sugli abusi del passato. Estremamente favorevole al sacerdozio femminile, nell'ambito della lotta della piaga, mondiale ma sopratutto africana dell'AIDS, ha una posizione molto critica nei confronti della chiusura del Vaticano ai preservativi.
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