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sito città: www.joburg.org.za |
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| Difficilmente sentirete chiamare Johannesburg con lo stesso nome due volte. Jo'burg, Jozi, Egoli o 'The city of gold' (la città dell'oro) sono solo alcuni dei modi con i quali i sudafricani si rivolgono a questa città, tanti nomi quante le anime di una delle più grandi metropoli al mondo con i suoi otto milioni di abitanti (comprendendo le periferie). Le molte anime di Jo’burg a stento riescono ad esser raccolte in una città a tratti caotica e brutta, ma per molti altri versi stupefacente, protratta - com’è - verso il mare e i venti freschi, ed immersa nel verde con i suoi 2.000 parchi cittadini. Una città moderna, si diceva, il cui volto è stato mutato negli ultimi cento cinquanta anni: da quando, alla fine dell’Ottocento, i cercatori d’oro australiani scoprirono le meraviglie del sottosuolo sudafricano. Da allora la storia di Jhoannesburg si è intrecciata tristemente con quella della schiavitù dei neri ma anche, dopo un secolo, con la storia della liberazione dall’apartheid guidata da Nelson Mandela. Ancora oggi il leggendario presidente sudafricano vive ad Houghton, un quartiere della città situato nei pressi di Soweto, la township (quartiere anticamente adibito ad ospitare solo gli abitanti neri) in cui sorge l’Hector Pieterson Memorial: il monumento ed il museo dedicati ad uno studente tredicenne morto durante la protesta studentesca esplosa nel 1976 contro il regime di apartheid. A pochi chilometri dalla città si può visitare il luogo dove la storia dell’uomo ebbe inizio, la cosidetta “Culla dell'Umanità”. Si tratta delle grotte di Sterkfontein (oggi Patrimonio Mondiale dell’Unesco) in cui forono ritrovati i più antichi scheletri di ominidi mai scoperti. Il volto moderno di Johannesburg è pero quello di città economica e di centro amministrativo: nella città sorgono la sede della Corte Costituzionale del Sudafrica ed il Johannesburg Securities Exchange (JSE), la Borsa più grande dell'Africa ed una delle dieci più grandi del mondo. È inoltre il principale polo economico del paese grazie alla presenza di industrie diamantifere e manifatturiere. La città è al contempo anche un importante centro culturale, ospitando ben tre università: l’University of Johannesburg, quella del Witwatersrand e la Midrand, oltre al campus della Monash University. Calcio Due sono i principali club calcistici di Jo’burg: il Kaizer Chiefs e l’Orlando Pirates, due squadre che raccolgono il maggior numero di tifosi di tutta l’Africa sub sahariana. A Johannesburg sono cresciuti anche dei giocatori entrati poi nella storia come Jomo Sono, Kaizer Motaung e Patrick "Ace" Ntsoelengoe, quest’ultimo ricordato come uno dei più grandi calciatori della storia sudafricana. |
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