
(Foto Paulo Franco, fonte Wikipedia)
| Città | Lisbona, Portogallo |
| Club | Benfica, Nazionale Portogallo |
| Costruzione | 2003 |
| Partita inaugurale | Benfica-Nacional Montevideo (2-1) |
| Capienza |
65.647 posti a sedere |
| Progetto | Damon Lavelle |
| Proprietà | Benfica |
PROPRIO COME UNA CATTEDRALE medioevale che in cui la luce filtra dalle grandi vetrate colorate, l'architetto, Damon Lavelle, ha progettato l’Estádio da Luz in modo che fosse illuminato il più possibile dalla luce naturale. Niente vetro e finestre però solo un particolare tetto in policarbonato che permette ai raggi del sole di penetrare in esso. Neanche l’accostamento con l’edificio religioso è casuale i tifosi del Benfica, squadra di cui ospita le gare interne, lo chiamano anche "A Catedral".
Tuttavia lo stadio non deve il nome a questa circostanza quanto alla zona di Lisbona in cui sorge che si chiama Nostra Signora della Luce (Nossa Senhora da Luz) ed è ufficialmente l'Estádio do Sport Lisboa e Benefica. Questo perché si tratta di un impianto costruito nel 2003 in occasione degli Europei dell’anno seguente ed è stato edificato non lontano dall’originale Estádio da Luz, inaugurato nel 1954.
Si tratta di un impianto all’avanguardia progettato per essere operativo non solo la domenica per le partite. Comprende una palestra da 3500 metri quadri, una piscina, ristoranti e un centro divertimenti, due centri benessere.
In occasione di Portogallo 2004 ha ospitato alcune gare del gruppo A e B ma soprattutto la finale tra i padroni di casa e la Grecia del ct tedesco Otto Rehhagel finita a sorpresa in favore degli ellenici.
Negli anni seguenti i 65.000 posti sono stati gremiti in occasione delle sfide di Champions League. Nel 2005 il Benefica nella fase a gruppi della competizione ha battuto per la prima volta nella sua storia il Manchester United di Cristiano Ronaldo, cosa che ai portoghesi non era riuscita neanche ai tempi di Eusebio.
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