San Siro - Giuseppe Meazza (Milano)
La Scala del calcio italiano

| Città |
Milano, Italia |
| Club |
Milan e Inter |
| Costruzione |
1925 |
| Partita inaugurale |
Milan-Inter |
| Capienza |
80.074 posti a sedere |
| Progetto |
Arch. Ulisse Stacchini |
| Proprietà |
Comune di Milano |

Uno stadio per due primedonne del calcio italiano non può bastare. Tanto che
Inter e
Milan non si intendono perfino sulla sua denominazione.
Giuseppe Meazza per i nerazzurri,
San Siro per i rossoneri. La prima è l’intitolazione ufficiale dell’impianto di Milano che nel 1980 venne dedicato alla memoria di Meazza, calciatore dell’
Inter dal 1927 al ‘40 poi per due stagioni in rossonero, ma soprattutto campione del mondo con la nazionale italiana di calcio nel 1934 e nel 1938. La seconda, più comune, è dovuta alla collocazione dello stadio nell’omonimo quartiere che prese tale nome a sua volta da una ormai scomparsa piccola chiesa dedicata a San Siro. Ma per gli sportivi è unanimemente “la Scala del calcio” italiano.
Costruito nel dicembre 1925 lo stadio apparteneva solo al
Milan, finanziato dall’allora presidente
Piero Pirelli, poi da quando passò al Comune, a partire dal 1947, poté giocarvi anche l’
Inter. La partita inaugurale fu la classica stracittadina giocata il 19 settembre 1926 e vinta dai nerazzurri per 6-3. Oggi i derby tra il diavolo e il biscione sono prossimi ai 200.
Lo stadio è stato rimodernato cinque volte per arrivare ad essere l'enorme struttura odierna; i lavori più importanti sono stati effettuati in occasione dei
Mondiali di Italia ’90, di cui ospitò la gara inaugurale. Con la costruzione del terzo anello, sostenuto dalle undici torri a forma di spirale che sostengono la copertura, l’impianto può ospitare 80.074 spettatori, ma in origine la capienza totale era di oltre 100.000 posti anche se non tutti a sedere.
La forma squadrata cui si addossano le torri lo fa assomigliare molto a una fortezza all’interno della quale le squadre milanesi hanno costruito parte delle loro fortune calcistiche. L’
Inter del mitico
Herrera, per esempio, vi ha conquistato nel 1965 la sua ultima
Coppa dei Campioni nella finale contro il
Benfica di
Eusebio,
Pallone d'Oro in carica.
Jadir grazie a una papera del portiere che si lascio sfilare il pallone tra le gambe segnò il gol decisivo per la squadra che schierava
Suarez e
Facchetti. Il
Milan vi ha conquistato due
Coppe Intercontinentali nel 1963 e nel 1969 ma soprattutto importanti per l’orgoglio rossonero sono state le eliminazioni dell’
Inter nella doppia sfida di semifinale nell’edizione della
Champions League del 2003 poi vinta all’
Old Trafford e le vittorie nei quarti di finale della stessa competizione due anni dopo.
“Luci a San Siro di quella sera…” canta Roberto Vecchioni, grande tifoso interista, rievocando tra le altre cose i ricordi dei successi degli anni sessanta. Dal 1996 tutti le memorabili vittorie e tutte le maglie dei campioni sono custodite nel museo sotto la curva sud, l’unico del suo genere in Italia.
Video: lo stadio Giuseppe Meazza, a Milano

Lo stadio Giuseppe Meazza visto dall'esterno. Fonte wikipedia
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Il Meazza visto dall'interno. Fonte wikipedia
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I particolari della copertura dello stadio Meazza. Fonte wikipedia
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Lo stadio Meazza da una delle curve. Fonte wikipedia
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Lo stadio Meazza fotografato dalla strada. Fonte wikipedia
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Vista esterna dello stadio Giuseppe Meazza. Fonte wikipedia
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