| Titolo |
Palloni & Palloncini |
| Autore | Gianni Spinelli |
| Editore | Sedit |
| Sito Editore | www.sedit.net |
| Pagine | 178 |
| Prezzo | € 12,50 |
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"Non sono un tifoso. Non sono un giornalista che si strappa le vesti se il Bari perde o arranca" |
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L'imbarazzo è da dove iniziare. I "Palloni & Palloncini" raccolti e lanciati da Gianni Spinelli che a modo suo - e da par suo - "celebra" la promozione del Bari sono talmente tanti che davvero non si sa con quale rompere il ghiaccio.
In realtà in queste poche righe c'è già un'imprecisione. Questo libro che ha per sottotitolo "Il Bari e altre storie" non è dedicato alla vittoria della squadra di Conte. Il maestro lo spiega chiaramente sgombrando il campo da qualsiasi equivoco con le prime 19 parole: "Non sono un tifoso. Non sono un giornalista che si strappa le vesti se il Bari perde o arranca". Più chiaro di così...Questo libro è una lunga storia formata da tante piccole storie. Il mosaico disegnato in copertina rende bene l'idea: ogni tassello è il racconto di una storia che contribuisce a formare il romanzo di un'epopea che è quella della squadra biancorossa.
Non è la storia romanzata del Bari, ma la testimonianza della presenza di tanti uomini e donne che hanno attraversato la vita di questa società (e della squadra) incrociando per caso l'ironia, l'arguzia, l'umanità di Gianni.
Ci sono piccoli grandi eroi della vita quotidiana e del dio pallone, persone eccezionali, veri campioni, autentici bluff, meteore, persone indelebilmente impresse nella memoria collettiva non solo barese. Ad esempio: Oronzo Pugliese, Igor Protti, Antonio Cassano, Vincenzo e Antonio Matarrese e altri, non sono popolari (nel bene o nel male) nel territorio di competenza della squadra biancorossa, ma sono patrimonio di un mondo che non ha confini regionali o stracittadini.
L'album dei "tipi" finiti nell'archivio della memoria del cronista sportivo è lunghissimo. Ci piace segnalare il portiere con otto dita, il tifoso-single di Tricarico, il Commendatore, Carletto da Casorate Sempione, il sorridente Sergio Luiz Donizete, il saggio Giovanni Morisco detto Gesù, la fantastica Susanna-tutta-panna. Tante storie che in qualche modo hanno il Bari (la squadra) e Bari (la città) come sfondo. Anche se ci sono due digressioni: la prima dedicata al sommo Gianni Brera la seconda ad uno sconosciuto goleador brasiliano, probabilmente il più forte realizzatore della storia del calcio.
Questa raccolta è dunque il racconto di una storia d’amore. Non per la squadra - ripetiamolo! - ma per il Giornalismo. Quello con la G maiuscola del cronista battitore libero che al lavoro del branco preferisce la ricerca solitaria, che alla facile analisi di superficie sceglie l’incontro con le persone, che sulla chiacchiera fa prevalere il racconto. Grazie per la lezione.
p.s. Ora divertitevi a scoprire chi sono i personaggi raccontati da Spinelli![]()




