| Atalanta Bergamasca Calcio Sito ufficiale: www.atalanta.it Città: Bergamo Anno di fondazione: 1907 Presidente: Alessandro Ruggeri Allenatore: Bortolo Mutti |
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Colori sociali: Nero e azzurro Stadio: Atleti Azzurri d'Italia (26.393 posti) Sito dei tifosi: http://atalanta1907.forumfree.net |
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| L'Atalanta del 1913-1914 |
L'Atalanta nasce nel 1907 grazie alla fusione di due società sportive dell’epoca, la "Football Club Bergamo" e la "Atalanta", una piccola società calcistica formata da cinque giovani che si sono staccati dalla "Giovane Orobica". Con la stagione 1929/30 prende il via la formula del campionato a girone unico, ma l'Atalanta riesce a raggiungere la massima serie dopo sei anni. In questo periodo si mette in evidenza il centravanti Giulio Panzeri, che ancora oggi, con 46 reti, è il secondo marcatore bergamasco dell'Atalanta di tutti i tempi. Dopo anni tra A e B, l’Atalanta vive una stagione magica nel 1947/48 terminato con un quinto posto, che rimane il miglior piazzamento in assoluto della squadra nella massima serie. Gli anni sessanta furono segnati da important i acquisti di giocatori stranieri (Umberto Maschio, Fleming Nielsen e Gustavsson), e dalla vittoria nel '63 della Coppa Italia, l'unico trofeo ufficiale, ancora oggi, vinto dalla squadra. L'anno seguente la squadra partecipa alla Coppa delle Coppe, ma viene eliminata nello spareggio dallo Sporting Lisbona.
L'Atalanta tocca il punto più basso della propria storia nell'annata '80/'81 con la retrocessione in Serie C1. Il presidente Achille Bortolotti cede il comando al figlio Cesare il quale riporta, nel giro di un biennio, il club in Serie A.
Nella stagione 83/84 compra Strömberg e Donadoni e la squadra rimane in Serie A per due anni e raggiunge la finale di coppa Italia nel '86/'87, perdendo contro il Napoli di Maradona Campione D'Italia.
L'anno seguente sotto la guida di Mondonico i nerazzurri raggiungono le semifinali di Coppa Delle Coppe, eliminati dai belgi del Malines vincitori in seguito del trofeo (nel video). Con la morte del presidente Cesare Bortolotti,é le quote vengono cedute all'immobiliarista Antonio Percassi, la cui avventura dura 4 anni. Nel frattempo la squadra raggiunge i quarti di Uefa '90/'91, eliminata dall'Inter, chiude il campionato nazionale a centro classifica.
Giunge così l'avvento di Ivan Ruggeri e arrivano giocatori del calibro di Christian Vieri e Filippo Inzaghi, unico giocatore della storia nerazzurra a vincere il titolo di capocannoniere in Serie A con 24 centri, ma ciò nonostante l'anno successivo la squadra retrocede (nel video una tripletta di Inzaghi).
Seguono anni in cui si alternano in panchina nomi illustri quali Mondonico, Vavassori, Mandorlini e Colantuono, in cui la squadra retrocede in B e conquista la A. Anni in cui si mette in mostra il centrocampista Cristiano Doni, chiamato in Nazionale a disputare il Mondiale di Giappone e Corea del Sud nel 2002.
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