![]() |
"Impossibile avere un inizio di stagione migliore di una doppietta ed è esattamente quello che abbiamo fatto Fernando ed io in Bahrain". Non ha dubbi Felipe Massa, il debutto della Ferrari nel Mondiale 2010 è stato da incorniciare così come il suo ritorno in pista dal terribile incidente dello scorso anno. "Erano tanti mesi che aspettavo la prima gara ma ero più eccitato che nervoso quando mi sono seduto in griglia per la prima volta dal Gran Premio di Germania dello scorso anno - spiega il pilota brasiliano sul suo blog - . Non ho mai avuto dubbi sulle mie condizioni perché tutto quello che facevo era rimasto come prima dell'incidente, sia quando mi allenavo sia quando ero impegnato nella normale vita quotidiana".
Massa (nella foto) ricostruisce i momenti che hanno preceduto il ritorno in pista a Sakhir. "Tutto quello che avevo in mente in griglia era di fare un buon lavoro per la squadra, partire con il piede giusto in campionato ed evitare errori stupidi - spiega il pilota Ferrari - . E' importante non sbagliare nella prima gara ma lo era ancora di più per me perché sono sicuro che, se avessi fatto un errore, qualcuno avrebbe detto 'Vedi, non è più lo stesso di prima'. Non sarebbe stato giusto, perché anche se avessi sbagliato non avrebbe avuto nulla a che vedere con l'incidente. In ogni caso, tutto è andato per il meglio: il primo weekend dell'anno è andato molto bene per me e per la squadra. E' il frutto di una buona macchina e dell'ottimo lavoro del team in Bahrain".
Dopo Sakhir arrivano le prime analisi sui rapporti di forza nel Mondiale: "Il primo Gran Premio dell'anno ha confermato le indicazioni emerse dai test di febbraio. Ci sono quattro squadre davanti a tutti: la McLaren, la Red Bull, la Mercedes e noi - ammette Massa -. Siamo soddisfatti del rendimento della F10 e abbiamo fatto un buon lavoro anche in qualifica, pur se la Red Bull ha fatto la pole ed era un filo più veloce. In gara, forse loro andavano un po' più forte con le gomme morbide mentre noi avevamo un vantaggio con le dure. Nei test, forse loro non erano stati i più veloci in assoluto ma sulla distanza erano stati molto competitivi quindi non siamo rimasti sorpresi della loro prestazione in Bahrain". In ogni caso "la lotta sarà molto serrata e lo sviluppo tecnico sarà più importante che mai".
Lascia un tuo commento ▼ (0 commenti inseriti)

