Innovativa, versatile ed elegante: la seconda generazione di Opel Meriva (nella foto), che verrà presentata in anteprima il 4 marzo al Motor Show di Ginevra, definirà nuovi standard di versatilità con numerose caratteristiche innovative studiate per ottimizzare la flessibilità nell’uso degli spazi, accompagnate da un design personale e contemporaneo. Dopo aver precorso i tempi della versatilità a bordo con la compatta sette posti Zafira nel 1999, Opel ha creato il nuovo segmento di mercato delle monovolume compatte alla portata di tutti con il lancio della prima generazione di Meriva nel 2003. Con il rivoluzionario sistema FlexSpace per i sedili posteriori, l’elevata posizione di seduta e l’interno spazioso, la Meriva offriva flessibilità e dimensioni contenute. Una formula di successo che le ha consentito di essere costantemente leader nel segmento delle monovolume compatte, con oltre 1 milione di unità vendute in Europa e ben oltre 180.000 unità in Italia.
La seconda generazione di Meriva diventa il nuovo punto di riferimento per la massima flessibilità a prezzi contenuti. Il sistema FlexSpace è stato ulteriormente elaborato per diventare ancora più intuitivo e facile da utilizzare. Viene inoltre presentato il sistema FlexDoors, con le portiere posteriori incernierate all'indietro che facilitano l’accesso alla vettura; la prima volta in un marchio di volume. Inoltre la nuova Meriva dispone di molti vani portaoggetti nell’abitacolo, grazie anche al concetto rivoluzionario della console centrale flessibile, e dell'esclusivo sistema Opel FlexFix, il portabiciclette integrato che si richiude come un cassetto sotto il bagagliaio. La flessibilità, segno distintivo di Meriva, è sottolineata dal design espressivo dell’esterno e dell’interno che riprende il nuovo e premiato linguaggio stilistico scultoreo del Marchio. Il profilo da monovolume è fluido, elegante e dinamico. La grafica dei cristalli posteriori presenta una caratteristica onda che sottolinea le FlexDoors con cerniera posteriore, migliorando allo stesso tempo la visuale dei passeggeri posteriori, in particolare ai bambini.
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