"La crisi globale dei mercati non influirà sulla preparazione delle prossime edizioni delle Olimpiadi", lo ha garantito oggi il presidente del Comitato olimpico internazionale, Jacques Rogge, che ha aggiunto: "Nessuno ha delle certezze oggi, ma non sono pessimista per i prossimi Giochi".
Per le Olimpiadi invernali del 2010, che si terranno a Vancouver, i fondi sembrano al sicuro.
Le autorità di Londra, sede dei Giochi del 2012, hanno assicurato al Cio di poter superare l'attuale crisi dei mercati. Su Vancouver, Rogge ha assicurato che non c'è alcun problema. I Giochi canadesi hanno un budget per le infrastrutture fissato lo scorso anno a circa 400 milioni di euro. Per quel che concerne Londra, l'autorità che gestisce i lavori "sta cercando ulteriori fondi ma nell'ultimo report hanno assicurato di riuscire a trovarli", ha spiegato Rogge.
Il comitato olimpico britannico potrebbe dover ricorrere al fondo di contingenza del governo (1,2 miliardi di euro) per coprire una serie di spese, tra cui quelle del villaggio olimpico, di radiodiffusione e del centro stampa. Circa la metà dei fondi per il villaggio olimpico (630 milioni su 1,4 miliardi di euro) dovranno arrivare dagli investimenti di privati. "Sono strutture che lasceranno una grande eredità alla città", ha sottolineato il presidente del Comitato olimpico internazionale.
(Nella foto Jacques Rogge durante la cerimonia di Pechino 2008)
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