
Pensierino di tarda mattinata, senza alcuna salita in cattedra. E’ tempo che i giornali sportivi o comunque l’informazione sportiva facciano doverosa riflessione. Ha già scritto (bene) Castellazzi intorno ai bla-bla-bla sul caso Kakà: troppe montature, troppe dietrologie.
Io trovo assurdo il giro di valzer sul mercato: presunti signori-so-tutto-io scrivono o declamano trattative, inventando di sana pianta. Sì, d’accordo: ai tifosi preme sapere. Ma siamo più seri.
Ripensiamo i giornali. Che, nell’anno di grazia 2009, il lunedì riportano diligentemente le cronache delle partite. Una cosa assurda, considerando che, la domenica, la materia è stata rivista e rivista in tv. Il miglior giornalista non può descrivere meglio delle immagini.
Facciamo analisi, se siamo in grado di farla. Rivisitiamo i personaggi, i particolari, scriviamo la storia dello sport. Calcio, ma non solo calcio. Eppoi riscopriamo le storie minori, ormai scomparse da ogni giornale.
Facciamo qualcosa, prima che il lettore scopra ancora di più che non c’è più niente da leggere. E che i giornali è meglio non comprarli. Non servono.
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tuttibravi Inviato il 21.01.2009
alle ore 17:57 |
sì, ma anche voi dei web potete fare qualcosa. tutti devono essere più competitivi. |

