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4 gennaio 2009

Il calcio secondo Lotito
Mondo di poveri pueri

 L'impresa di intervistare il presidente della Lazio, da immaginaria si è rivelata impossibile per Gianni Spinelli: latinorum, magnager, Promessi Sposi...


Audaces fortuna iuvat. Ave Claudius.
“Cominciamo bene… Ave. La morigeratezza e la correttezza del linguaggio stanno anche nel porsi alla persona, all’individuo corretto, nella maniera giusta. Con un approccio sensibile, educato e rispettoso. Lei, con il suo latino, con il mio latino, mi vuol prendere per quella parte deve non batte il sole. Giusto? Ab uno disce omnis”.

Mi traduca, presidente Lotito. Mi comprenda… E poi le rispondo.
“Povero lei, poveri voi. E’ Virgilio. ‘Ab uno disce omnis’ significa: ‘Da uno capisci come sono tutti’. Estrinsecando con chiarezza, voglio dire: da un giornalista capisci come sono tutti i giornalisti. In altro eloquio, lei è come tutti gli altri giornalisti. Vuol farmi il verso. Povero puer. Devo tradurre ancora? E ora mi risponda”.

Mi sono permesso di scomodare ‘Audaces fortuna iuvat’ per significare che sono stato fortunato a beccarla su uno dei suoi cellulari.
“Ho quattro telefonini. Uno per la Lazio, uno per la famiglia, due per gli affari. Lei mi ha beccato, per usare il suo termine improprio, su uno dei due riservati agli affari. Sarebbe mio logico desiderio, sapere quale degna persona le ha fornito i numeri. Lasci perdere ‘Audaces fortuna iuvat’. Lei ha semplicemente avuto l’aiuto da homo, si fa per dire, fornito di due protuberanze vistose sulla testa”.

Le vie del Signore sono infinite. E lei lo sa.
“Può ben dirlo. Porto sempre nelle mie tasche un rosario e un Vangelo. Sono molto religioso”.

Parliamo della Lazio. Quando la prese, disse: ‘Ho preso questa squadra al suo funerale e l’ho portata in condizione di coma ancora irreversibile. Spero di renderlo reversibile’. A che punto siamo?
“Il pallone è per tutti. Il calcio è per pochi. Il calcio è per me e per quattro o cinque altre persone. Ho lavorato per venti ore su ventiquattro al giorno. Ora et labora”.

E la Lazio c’è.
“C’è e ci sarà sempre di più. Con l’aiuto della preghiera, della cultura, della meditazione, del latino, di D’annunzio, Pascoli e Manzoni. Mi spiego. Tutti i dirigenti dovrebbero leggere ‘I Promessi Sposi’. Con il possesso e l’assimilazione del vero romanzo italiano, il calcio migliorerebbe”.

Un bel pasticcio, con ‘latinorum’ e Carneade…
“Povero puer. Lei va su elementi secondari. Pensi a Don Rodrigo, a Don Abbondio, all’Innominato, a Renzo, a Lucia, ai bravi… ”.

Cosa c’entrano con il calcio…
“C’entrano, c’entrano. Quel Don Rodrigo… Mediti”.

Moggi?
“Quale Moggi? Mediti e ricordi: “Errare humanum est’. Mediti e ricordi”.

Prometto: mediterò.
“Bravo, bravo. Convertire per me è una missione”.

Ritorniamo alla Lazio, presidente. Qual è la sua linea programmatica?
“Ut sementem feceris, ita metes”.

Cortesemente…
“Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato. Idee chiare, obiettivi giusti, programmi, investimenti”.

Grande. Poteva candidarsi, per salvare l’Italia.
“Lo stavo facendo. Tant’è. Ricordi: ‘Caput imperare, non pedes’. Ossia: ‘A comandare è la testa, non i piedi’. Ricordi”.

Vale per l’Italia, vale per il calcio.
“Giusto. Ma ‘Acta est fabula’, lo spettacolo è finito. Bisogna farlo ricominciare. ‘Errare humanum est’, ‘Pacta servanda sunt’. Ecco… ”.

Ecco, cosa?
“Va bene. ‘Sbagliare è umano’, ‘I patti vanno rispettati’. Voglio significare che si può sbagliare. Ma non è la fine del mondo. L’importante è rispettare i patti”.

Ma non ci sono troppi magnager, come dice lei?
“Bisogna trasformarli in manager”.

Come Lotito. Da nove a scuola, bravo come imprenditore, bravo alla guida di un club di calcio…
“Non porre limiti alla Provvidenza. Moralizzare, predicare, operare”.

Tutto in are. Populus tuus te acclamat.
“Non mi rubi il mestiere. Chi le ha insegnato?”.

Di Canio, presidente. Non fu lui a declamare ‘il tuo popolo ti acclama’ ?
“Di Canio. Allievo diligente, degno figlio… ”.

Guarda i commenti degli utentiLascia un tuo commento ▼  (2 commenti inseriti)
ferdinando
Inviato il 04.01.2009
alle ore 12:38
grandiosa intervista, l'ho letta tre volte.
da pisciarsi (scusate il termine) dalle risate.
il vostro sito è meraviglioso per chi ha voglia di leggere.


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Marco
Inviato il 04.01.2009
alle ore 21:37
Lotito, che rompiscatole!!!!!!!!! Spinelli lo fa apparire in tutto il suo splendore.
Sono d'accordo con ferdinando: roba da ridere.
Certo, fra Galliani, Preziosi, Gobolli Gigli ed altri, siamo messi proprio bene...


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