
19 gennaio 2009
Parte il Kakà-day
o solo altre voci?
Per alcuni, con l'arrivo del padre del campione, si tratta di un giorno decisivo. La dirigenza del Milan, invece, prende tempo
Un altro lunedì di… passione. Passione sportiva, intendiamoci. Il popolo milanista è in subbuglio ed in attesa. Secondo le indiscrezioni della stampa inglese questo è il Kakà-day: oggi arriverebbe il padre, l'ing. Bosco Leite, a Milano transitando da Manchester. Galliani ha smentito con risoluzione: “Non c’è alcun Kakà-day, la trattativa è ancora lunga ed abbiamo tempo fino a fine a mese”.
La stragrande maggioranza dei tifosi ha fatto capire come la pensa: non vuole perdere il fuoriclasse brasiliano. Tecnici e dirigenti del calcio si rammaricano tutti, ma, aggiungono, che dire di no ad un’offerta del genere è idavvero molto difficile. Da parte nostra abbiamo già detto più volte come la pensiamo: da un punto di vista strategico (ed anche economico) con la cessione di Kakà il Milan farebbe il più grande errore della sua storia. Ma se ci sono problemi di cassa il problema diventa finanziario e Galliani ha lasciato intendere chiaramente di non voler far ricorso agli azionisti.
Nel mare delle incertezze, delle indiscrezioni e delle deduzioni sguazza la stampa inglese che ciclicamente rilancia notizie più o meno verosimili, mandando nel panico la stampa italiana ridotta al rango di cassa di risonanza delle voci di Oltre Manica.
Se Galliani dice il vero la situazione è questa: la tentazione è forte, ma per ora Kakà è ancora del Milan. Non c’è ancora nulla di fatto. Ieri il Milan ha recuperato tre punti sull’Inter e due sulla Juve. Così come era facile prevedere la corsa allo scudetto è più aperta che mai e nella fase di “ponderazione” che coinvolge la dirigenza milanista dovranno essere anche ben chiari gli obiettivi. Se davvero gli obiettivi sono lo scudetto, la Coppa Uefa e la riconquista della Champions League nel 2010 (con tutto quel che questo significa in termini di ritorni economici dalla Uefa, di riposizionamento della società nel mercato calcistico e di relazioni economiche con almeno 26 sponsor di varie categorie) allora il signor Galliani e il suo staff farebbero bene a ponderare sul serio. Fin qui la visione è strategica. Diversa la situazione se il Milan è con l’acqua alla gola (o prevede di finirci presto) giacché si imporrebbe un problema “operativo” in cui è comprensibile un’”operazione di cassa”. Insomma un uovo oggi o una gallina domani, per farci intendere da tutti. Se bisogna sfamarsi per evitare di morire la scelta è l’uovo, diversamente la scelta è la gallina.
Come si vede si tratta di una questione di prospettive. Ancelotti ha dichiarato che il Milan con o senza Kakà va avanti. Insomma, è forte lo stesso. Non è vero. Non è vero per il valore assoluto del campione, per la sua influenza sul gruppo, per la sua forza di richiamo. Bisognerebbe chiedersi se Pato o Ronaldinho, ad esempio, in presenza di tante richieste avrebbero preferito ugualmente il Milan se non ci fosse stato Kakà. Ed è probabilmente quello su cui contano lo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nayan, e la dirigenza del Manchester City per reclutare altre stelle del calcio al momento più che titubanti nel passaggio al club inglese (squadra di secondo piano che rischia di lottare per la salvezza).
Ma a “ponderare” bene dovrà essere anche Kakà. La sua carriera è ad una svolta. Può diventare il giocatore più pagato al mondo, ma rischia anche di essere risucchiato da un vortice che potrebbe ridimensionarlo pesantemente. Lui è fortissimo, ma dovrà fare i conti anche con un nuovo ambiente, nuovo clima, nuove abitudini alimentari, nuovi sistemi di allenamento, nuove relazioni e una nuova squadra.
Meditate gente, meditate.
Tutti gli altri articoli di questa rubrica:
-
11 novembre 2009 Olimpiadi: il "no" a Bari Sentenza in stile... Coni

È sconcertante che un apparato disastrato come il Comitato olimpico stronchi candidature. Cosa sarebbe costato a Petrucci chiedere un dossier?

La domanda è semplice: perché non si consente a una tra le prime dieci città italiane di proporsi, salvo poi rimettersi a un giudizio sereno e competente?
-
1 ottobre 2009 Barton il grande bluff ci cascano solo i tifosi

Il Bari non viene ceduto e i sogni di tanti sprovveduti che si erano lasciati andare a deliranti commenti si sono sciolti come neve al sole

Anche il sindaco di Bari, Emiliano, non aveva risparmiato baci e abbracci a Barton. E mentre i tifosi sognano gol a raffica e l'Europa, c'è chi spera che prima o poi l'AS Bari diventi qualcosa di moderno dal punto di vista societario
-
31 agosto 2009 Lippi e l'out a Cassano Responsabilità storica

Il talento di Bari vecchia ora smentisce tutti anche con i capolavori di intelligenza nelle interviste. Ma il ct della Nazionale continua a ignorarlo

Lippi sta tenendo in naftalina il maggior talento italiano nel suo momento migliore. Non è cosa da poco. Alla storia del calcio si passa anche così
-
6 agosto 2009 Bari, il Santo e il texano (e presto lo sceriffo)

L'annuncio dell'imminente acquisto della società da parte della holding di Dallas ha già acceso entusiasmi e fantasie. Ma occorre riflettere

Dopo l'annuncio del nome dei possibili acquirenti del Bari doverosa qualche domanda seria a cui si spera presto di avere risposte
-
25 luglio 2009 Kakà e Ibrahimovic Diversi, anzi uguali

Il bravo ragazzo del Milan e il ragazzaccio dell'Inter hanno sempre suscitato percezioni diverse: uno l'indulgenza, l'altro l'accanimento. Eppure sono andati via entrambi per soldi

Nel villaggio globale viviamo così, immersi in codici, percezioni e stereotipi che non ci offrono serenità di giudizio
-
23 giugno 2009 Il Bari e Conte le ragioni di una crisi

La società biancorossa continua in una vecchia politica di gestione societaria senza comprenderne i limiti

Sul piano del marketing e della comunicazione la vicenda Conte è stata gestita nel peggiore dei modi favorendo una percezione negativa che si riverbererà anche sulla campagna abbonamenti.
-
9 giugno 2009 Kakà al Real: il Milan vende faccia e anima

La credibilità è un valore e con la cessione dell'uomo simbolo i rossoneri oggi ne hanno molta meno

Il sito del Milan parla dell'addio di Kakà con toni romantici, ma nel declino della squadra (e la conseguente ascesa del Real Madrid) di romantico non c'è nulla
-
1 giugno 2009 Ancelotti come Ranieri Una questione di stile

Juventus e Milan pur seconde hanno lasciato andar via i loro tecnici: un caso da... psichiatria che però ci mostra la classe di questi Uomini

Sì, forse, vedremo davvero Ancelotti in un club straniero. Perderemo la sua pacatezza, il suo equilibrio, il suo stile: valori intangibili in un ambiente in cui il tangibile domina la scena
-
18 maggio 2009 Vincono stampa e tifosi ma perde la Juventus

Ranieri messo alla porta, ma la dirigenza bianconera ha abdicato al ruolo. Ha vinto il "nag factor", il potere di assillo. La dirigenza è molto più debole.

Dov'è finito lo stile Juventus? L'unico che lo ha mantenuto è stato proprio l'allenatore. E c'è chi ne parla come di un tecnico che non è stato all'altezza del compito.
-
8 maggio 2009 Milan-Juve: sui media inizia la roulette russa

Un grande evento sportivo fra due squadre di vertice si trasforma nella sfida a chi sarà cacciato prima fra Ancelotti e Ranieri

Molti giornalisti vivono nel convincimento che la deformazione della realtà sia un gioco e il pubblico sia una somma di deficienti pronti a "bere" qualsiasi travisamento
-
13 febbraio 2009 Derby Inter-Milan campioni e... bidoni

Il 270esimo derby milanese ha un mucchio di spunti, ma c'è chi preferisce avvelenarlo con le sciocchezze sul trasferimento di Ancelotti

Dopo settimane di bufale su Kakà, Cristiano Ronaldo e dintorni, si affaccia un nuovo tormentone nonostante le dichiarazioni dell'allenatore rossonero
-
12 febbraio 2009 Signori, c'è Inter-Milan eccolo "il" derby vero

A più di tre giorni dal macht cresce l'attesa per una gara dai mille aspetti non solo calcistici

In campo anche una sfida stilistica tra i due allenatori: il Mourinho spigoloso e mai banale, l'Ancelotti scafato e sempre più ironico
-
7 febbraio 2009 Se l'Inter..., se il Milan... campionato da sballo!

Sognano ad occhi aperti i tifosi rossoneri: uno scivolone dell'Inter a Lecce riaprirebbe completamente la corsa allo scudetto

Beretta e i giallorossi salentini potrebbero diventare decisivi nel dare una svolta al campionato frenando la corsa della squadra di Mourinho
-
3 febbraio 2009 Beckham da figurina a colpaccio del Milan

Nel giro di poche settimane coloro che avevano criticato il suo arrivo ora sono i suoi sostenitori

Ora l'attenzione è nuovamente su Ronaldinho nel tentativo di farne un altro caso inesistente. E c'è chi scopre che arriva anche il fratello del campione brasiliano. Ma basterebbe chiedere in pasticceria...
-
2 febbraio 2009 Spettacolare serie A fattucchiere smentite

L'enfasi delle fughe, dei risultati acquisiti, delle squadre ammazzacampionato regolarmente smentita dai fatti

Sul percorso delle grandi come Inter, Milan e Juve l'incognita di Champions e Uefa. Sulle altre quello degli infortuni e di una rosa senza stelle di prima grandezza
-
20 gennaio 2009 Siamo giornalisti e vai con le bufale!

I soliti "Marca" e "As" sparano una sciocchezza e tutti dietro a rilanciarla. Il "capolavoro" di Sky Sport su Kakà

I due quotidiani spagnoli attribuiscono dichiarazioni ad Ancelotti e Beckham, ma tra le righe fanno sapere di averle apprese da amici (ignoti) dei due milanisti
-
19 gennaio 2009 Kakà e il Milan questa è poesia

La decisione del fuoriclasse brasiliano è così romantica che sa di altri tempi. Oggi più di ieri Kakà è un esempio anche per i nostri ragazzi

Il campione ha confermato di non avere un prezzo. Le sue dichiarazioni verso la società, i compagni di squadra e i tifosi sono un vero atto d'amore.
-
18 gennaio 2009 L'abbraccio a Kakà e i cattivi psicologi

Al termine di Milan-Fiorentina il consueto saluto dei giocatori o l'addio al brasiliano? La verità e l'interpretazione condizionata dalla telecamera

Un gesto consueto trasformato in un evento da un gioco di inquadrature, regia televisiva, "audace" interpretazione di giornalisti e commentatori. Ma la realtà è sempre più complessa e con più facce
-
17 gennaio 2009 Kakà e i milanisti una storia d'amore

I 100-120 milioni offerti dallo sceicco misurano il valore tangibile del calciatore, non quello intangibile (che per il Milan è una miniera d'oro). La società sta per commettere il più grande imperdonabile errore della sua storia

I tifosi alle prese con due conti alla rovescia: quello per la partita di stasera contro la Fiorentina e quello per l'arrivo del padre del fuoriclasse brasiliano. Non solo i milanisti sperano nel lieto fine di una storia che minaccia di privare il campionato di un fuoriclasse unico
-
16 gennaio 2009 La cessione di Kakà? E' un pessimo affare

La vicenda viene trattata come una clamorosa, ma banale questione di calciomercato. Ecco perché il Milan deve valutare con criterio altre ripercussioni

Le conseguenze delle eventuali operazioni vantaggiose sul fronte finanziario, sarebbero tutt'altro che rilevanti sul fronte economico e di marketing per la società rossonera
pagina 1 di
3
pagine:
1 |
2
|
3
|