
Ha vinto la piazza, una parte della stampa e probabilmente una parte della squadra. All'estero ci prenderanno per pazzi per aver esonerato l'allenatore di una squadra che è terza in classifica. Ranieri va a casa e i suoi denigratori possono esultare. Non può esultare la dirigenza della Juventus che proprio con questo esonero dimostra di non saper... dirigere un bel niente.
E' un peccato che un sinistro e perverso meccanismo di incultura-giornalismo malato-insipienza dirigenziale danneggino l'immagine di una persona seria, capace e tenace come Ranieri. Lo hanno travolto le urla smodate della curva, i titoli di scatola di una stampa capace di inventare crociate pur di trovare una dimensione che non ha, le ritorsioni di qualche senatore che non si rassegna a finire in panchina, la mancanza di colonna vertebrale di una dirigenza che ha ucciso un patrimonio intangibile e inestimabile del brand Juventus: il suo stile.
Sembra quasi di vedere il ghigno sornione ed elegante dell'Avvocato che da una nuvoletta guarda le partite e lo sfacelo di una società che mentre cerca di accontentare la piazza distrugge il suo patrimonio di immagine, di identità, di storia e di tradizione.
Cobolli Gigli (e compagni) ha solo un passo più compassato (intendiamoci, lo stile Agnelli era tutta un'altra cosa), ma cosa ha di più dei vari Cellino, Preziosi, Zamparini, Cairo e Foti, più famosi per i licenziamenti dei loro allenatori che per le performances delle loro squadre? Nulla, anzi.
Non c'è nulla di razionale e di ragionevole in questo esonero. Se non la resa. L'incapacità di sostenere una pressione prodotto dal silenzio e dall'isolamento in cui è stato lasciato un allenatore valoroso. Povera Juventus.
Da oggi cronisti, calciatori e tifosi organizzati hanno più titolo per governare la squadra. E' questo che il vertice della Juve non ha valutato. La Juve è più debole, molto più debole. Non solo perché ha perso un allenatore capace cui aveva affidato un compito pluriennale, ma perché il vertice societario ha abdicato.
Per le ultime due partite schiereranno una bandiera bianconera. Quel Ciro Ferrara che ha segnato tante belle pagine della storia della Juventus e della nazionale. Servirà a poco.
Cronisti e tifosi sanno che hanno tra le mani un'arma vincente. In psicologia dell'età evolutiva si chiama “nag factor”: è il potere di assillo che i bambini hanno nei confronti dei genitori per ottenere qualcosa. E i genitori vengono classificati sulla base della loro capacità di resistenza. Insomma, una questione di... palle.
(Foto: Today)
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sergio Inviato il 18.05.2009
alle ore 18:30 |
egregio sig. dante castellazzi, dal suo articolo si evince che lei è un antijuventino sfegatato in quanto solo questi speravano che sulla panchina della juve continuasse a starci Ranieri, cosi stavano tranquilli .... la juve non avrebbe mai vinto niente. Ha ragione l'allenatore dell'inter :ranieri allena da 25 anni e ancora non ha vinto nulla, nemmeno una promozione dalla B alla A. Questa specie di allenatore ogni volta che veniva intervistato dopo la gara parlava come se allenasse il Lecce e non la Juventus. Ha dimostrato più volte di non saper leggere le partite e di non conoscere gli uomini che allenava. con schieramenti di squadra senza ne capo ne coda, Non parliamo poi degli infortuni ( 67 in totale quest'anno) perche il preparatore attletico fa parte del suo team e certi bidoni pagati come campioni li ha voluti lui. Dovevano buttarlo fuori già qualche mese fa.. speriamo che non sia troppo tardi |
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Dante Inviato il 18.05.2009
alle ore 18:46 |
Sig. Sergio, rispetto tutte le Sue opinioni, ma continuo a tenermi le mie. Su una cosa si sbaglia: non sono antijuventino e tanto meno sfegatato. Chiarisco: non sono neanche juventino, ma ho sempre apprezzato lo stile della società. Certo di questi tempi parlare di stile nel mondo dello sport è una specie di impresa. Auguri a Lei e alla Sua squadra. |
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stefano peressini Inviato il 18.05.2009
alle ore 21:05 |
Non posso che condividere l'articolo.Certo Ranieri non era un allenatore da Juventus ma esonerare un allenatore a due giornate dalla fine e da folli, non solo ma come volevasi dimostrare la dirigenza Juventina con gli azionisti di maggioranza si sono dimostrati traditori e vigliacchi nei confronti di persone che hanno dato tutto quello che potevano e mostrato la faccia per loro.Ricordate cosa è successo alla grande triade ,hanno vinto,risparmiato,creato la più grande juventus di tutti i tempi,messo la propia faccia contro tutto e tutti e alla fine quando dovevano essere difesi ad oltranza questi vili personaggi che gestiscono la Juventus gli hanno girato le saplle per ritagliarsi un misero spazio di immagine.Cari tifosi organizziamo una manifetazione a Torino per far capire agli Elkan che non li vogliamo più.devono vendere la soCietà.Non si illuda Ferrara anche lui sarà tradito come gli altri.Un sola espressione per queste persone: VERGOGNATEVI |
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rottodi... Inviato il 18.05.2009
alle ore 21:29 |
A due giornate dalla fine è ridicolo. Con l'organico he si ritrova, Ranieri ha fatto moltissimo. La piazza, come dice Castellazzi, comanda. E, paradossalmente, la Juve, con Moggi, aveva più classe. Pastette vere o presunte, a parte. Evviva. |
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Alligator Inviato il 19.05.2009
alle ore 05:26 |
Juventino da piu' di mezzo secolo. D`accordo al 100%. Invito chi ha del tempo da buttar via di leggere i posts di alligator sul forum juventino de La Stampa. |
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Giovanni Inviato il 19.05.2009
alle ore 10:11 |
Questa è l'ennesima prova di una società allo sbando. I tifosi juventini chiedono la testa del proprio allenatore e la juve esegue. Paga Ranieri per gli errori di tutto lo staff e di una tifoseria inadeguata alla forza e al prestigio della propria squadra (per riempire uno stadio di 30000 posti è necessaria una sfida di champions con il Real Madrid..!?)... Staremo a vedere con Diego e i prossimi acquisti, ma secondo me i tifosi juventini possono mettersi l'anima in pace... i tempi di Moggi & co. sono finiti... |

