Tutte le notizie
in tempo reale sul tuo pc
I più cercati di Puntosport
● Speciali ● Videogallery ● I ct della Nazionale italiana
Entra nella Community di Puntosport!
 
Ingrandisci testo Rimpicciolisci testo| Stampa pagina| Invia per email Feed RSS di Puntosport - Notizie foto e video di calcio, calciomercato e speciale olimpiadi e mondiali

23 giugno 2009

Il Bari e Conte
le ragioni di una crisi

 La società biancorossa continua in una vecchia politica di gestione societaria senza comprenderne i limiti


In fatto di marketing e comunicazione il Bari calcio è oggi un esempio da manuale. Nel senso che se uno vuole sapere cosa non si deve fare il Bari calcio rappresenta un esempio illuminante. Naturalmente i più (giornalisti compresi) si misurano sul terreno della pedata e del modulo di gioco. Piace ai tifosi, piace ai presidenti (che hanno sempre più il vizietto di scrivere la formazione). Per gli allenatori il piacere si miscela con il dovere. Si cerca di investire nei calciatori (attività per la quale occorrono fiuto e soldi), nel vivaio della squadra, nella rete di osservatori.
Tutto ciò rivela quello che tecnicamente in termini di marketing si chiama “orientamento al prodotto”. E' un'impostazione vecchia (purtroppo comune alla quasi totalità della piccola e media impresa meridionale), dannosa e sprecona perché non riconosce opportunità di business, di notorietà e di visibilità al di fuori di tradizionali e elementari attività di gestione ordinaria. Sport, tempo libero e cultura sono settori in cui l'”orientamento al mercato” consente straordinarie opportunità in termini economici e di valore del brand. Ma è anche il settore in cui il management deve avere competenze non comuni. In questo senso a parte rari esempi l'Italia è ancora all'anno zero.
La vicenda di Conte come si inserisce in questo discorso? A pieno titolo. Il Bari non ha saputo confermare subito l'allenatore vincente che grazie al suo successo era entrato nell'orbita della Juventus. La società biancorossa è apparsa una... terza scelta. Conte, infatti, ha lasciato chiaramente intendere di voler comprendere le intenzioni della società firmando per un solo anno. In termini di percezione il Bari non ha fatto altro che continuare a farsi del male. Oggi il quadro è completo.
Chi crede alla favola della separazione consensuale? Conte va via perché non ha garanzie sufficienti sulla consistenza della campagna acquisti. Il messaggio impiegherà poco a impadronirsi del popolo di tifosi. Un popolo tanto rapido a esaltarsi quanto a deprimersi (una cartina di tornasole sarà il numero degli abbonamenti).
Conte ha un... limite che molte “proprietà” non sopportano: ha carattere e competenze. E' davvero troppo. E, anche se Conte ha deciso di tagliare corto e di non sacrificarsi come è accaduto ad altri bravi allenatori transitati dalla città pugliese, il Bari continua a rimanere in credito con lui.
Aveva dato alla squadra (e alla società) un'immagine nuova, dinamica, accattivante, vincente. Un processo di cui il Bari ha bisogno, ma che non avverrà per il semplice fatto che la proprietà non ne avverte il bisogno. Il che è peggio.

Nella foto Today, Antonio Conte

Guarda i commenti degli utentiLascia un tuo commento ▼  (4 commenti inseriti)
gino
Inviato il 23.06.2009
alle ore 18:19
Questa analisi mi piace perché non si limita ai soliti ragionamenti da bar dello sport su schemi, tattiche e moduli. E' una spiegazione tecnica ma riferita ad un piano economico e di marketing. E alla fine di questo ragionamento siccome ho in simpatia Conte gli dico: hai fatto bene!!!


Elimina commento (solo amministratori)
Guarda IP (solo amministratori)
puffo
Inviato il 23.06.2009
alle ore 18:23
E' irritante vedere i presidente delle squadre di calcio lamentarsi perchè le cose vanno male e perdono un sacco di soldi, quando sono i primi a farle andare male. Uno come Conte andava sostenuto, fatto crescere. Ci vuole apertura mentale, Conte vuole costruirsi una carriera ispirandosi ai grandi allenatori inglesi - che fanno anche da manager - Purtroppo qua siamo ancora a una mentalità da campo di parrocchia


Elimina commento (solo amministratori)
Guarda IP (solo amministratori)
Tony
Inviato il 23.06.2009
alle ore 18:43
Giusto. E' tempo di scrivere ciò che si deve scrivere: la verità. Il Bari è una pseudo-soceità e va detto. Prendere esempio dal Chievo. Anche in fatto di comunicazione. Il feudalesimo è lontano.


Elimina commento (solo amministratori)
Guarda IP (solo amministratori)
roberto
Inviato il 23.06.2009
alle ore 21:06
grazie conte di tutto hai fatto bene perchè matarrese prioprio tirchio vuole avere e non vuole dare ma le dimissioni matarrese quando li darà!!!!!!!!!!!!! ciao a tutti i baresi FORZA BARI


Elimina commento (solo amministratori)
Guarda IP (solo amministratori)

Torna in cima ai commenti


Tutti gli altri articoli di questa rubrica:

pagina 1 di 3    pagine: 1 | 2 | 3 |
 





 


PuntoSport - Il magazine sullo sport
Copyright 2008 © HPG Homepage Group S.r.l. - Tutti i diritti riservati

Direttore Responsabile: Gianfranco Moscatelli  -  Direttore Editoriale: Dionisio Ciccarese 
Registrazione Tribunale di Bari n. 50/07 del 4/12/2007

Redazione: Tel  +39 080 9644470  +39 080 9644470 - Fax +39 080 5046888 - redazione@puntosport.net
Via Antonio De Ferrariis, n. 65 - CAP 70124 Bari BA, Italia
I contatti della redazione di Puntosport.net | Suggest: Ottica Bari