
E' fatta? Sembra proprio di sì! Il popolo milanista è autorizzato a sognare. Vedere Ronaldinhocon i colori rossoneri non è che una questione di ore. Ora esultano tutti, persino quelli che solo qualche mese fa avevano dato per finito il campione brasiliano: e via fiumi di inchiostro sui suoi misteriosi malanni e poi sul suo accumulo di masse grasse. Non c'è nulla di “anormale” in questo. C'è solo il banale tentativo di uomini... comuni di assomigliare un po' di più ad un signore dal passo incantevole, dallo scatto mozzafiato, dalla serpertina che fa perdere la bussola. Il calcio italiano è di nuovo in debito col Milan. Dopo averci mostrato la grandezza di Kakà ora ci porta un altro pallone d'oro e la sensazione è che ne vedremo delle belle. Quanto neanche i presunti filosofi dell'arte pallonara possono ancora immaginare. E' l'ora dei dubbiosi e dei perplessi: mediocrità. Anche in questo, purtroppo, non c'è nulla di abnorme.
Alla prima rovesciata, alla prima punizione, al primo colpo di testa e al primo dribbling chineranno la testa per un attimo e la solleveranno da sostenitori di Ronaldinho. E' la condanna storica del nostro paese e della nostra gens: quel trasformismo che poco magicamente e con tanta faccia tosta ci porta sempre sul carro dei vinicitori.
Su Ronaldinho e sul Milan scommettiamo da subito. E ci apprestiamo non senza emozioni a scoprirne stellari triangolazioni tra lui, Kakà e Pato. I fatti parlano chiaro: il colpo del calciomercato è lui. Tante chiacchiere, ma l'acquisto sensazionale è Ronaldinho. Ed ora persino l'acquisto di un altro fuoriclasse come Lampard arrossisce davanti all'impresa del Milan.
Ci aspetta un campionato ancora più bello di quello che ci siamo lasciati alle spalle con una Romapiù esperta e consapevole, un'Inter più spavalda, sicura e concreta (anche in campo internazionale), unaJuve muscolare tutta velocità e determinazione, un Milan che punterà al campionato e all'Uefa solo per tornare a quella che è la naturale casa rossonera: la Champions. E poi la Fiorentinae il Napoli, capaci di ogni impresa e sostenuti da un pubblico che rappresenta un supplemento di energia di non trascurabile rilevanza. Ci separa poco più di un mese dalla partenza del campionato. Che il conto alla rovescia inizi, stiamo per vivere un campionato sensazionale con giocate, sorprese ed emozioni. Chi vuole scommettere?
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uraganofrank Inviato il 15.07.2008
alle ore 12:15 |
allora esistono ancora ottimi giornalisti. DA SEMPRE:MILAN CAMPIONE DEI CAMPIONI |
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gino Inviato il 15.07.2008
alle ore 17:47 |
Certo, il "dentone" entusiasma. Se sarà il vero "dentone". I problemi saranno tutti di Ancelotti che dovrà far convivere tre mezzepunte (e Seedorf). E i problemi saranno ancora dei centrocampisti e dei difensori che dovranno lavorare per tre volte. Ma il calcio può diventare bello, anche quqnndo sembra impossibile. Come i quadri di Picasso. |

