
E’ inutile che ci prendiamo in giro. All’Olimpico questa sera si gioca una partita di quelle toste. Lo è per la Lazio del presidente Lotito per provare a rientrare nel giro grosso, ma lo è anche per Milan e Juve che sperano in uno stop della corazzata di Mourinho per rilanciarsi all’inseguimento.
Non c’è che dire, una partita che promette spettacolo sul campo ed anche sugli spalti giacché la tifoseria laziale è capace di ogni performance in gare come questa. Eppoi Lotito ha un fastidioso sassolino in una scarpa e anche se non lo dice ha tanta voglia di disfarsene. Quel battibecco in diretta televisiva con Mourinho quando il portoghese, nonostante la Lazio fosse capolista, disse che riconosceva come rivali per lo scudetto solo Milan, Juve e al più la Fiorentina. “Staremo a vedere”, sentenziò Lotito e c’è da giurare che una vittoria della Lazio darebbe al presidente l’occasione per una rivincita sul portoghese.
L’Olimpico sarà una bolgia, ma nei salotti in cui impera Sky (con l’iva al 10 o al 20 per cento, poco importa nonostante la recessione) a tifare Lazio ci sarà il resto d’Italia. Questo campionato ha già riservato tante belle sorprese. Napoli, Catania, Genoa, Udinese: le “provinciali” che mettono paura a tutti hanno già arricchito il torneo di emozioni. Ma il campionato sta dando ragione soprattutto a Mourinho che con i fatti ha stroncato anche chi ha provato ad affrontarlo anche su un altro terreno in cui il portoghese ha mostrato di essere altrettanto ferrato: quello dialettico.
Una vittoria esterna dell’Inter questa sera finirebbe col dire qualcosa di molto serio a tutte le inseguitrici. L’Inter stasera, infatti, gioca contro la Lazio, una squadra, una vera squadra che Rossi plasma ogni giorno di più con il materiale che ha a disposizione. La squadra di Moratti fino a qualche tempo fa è stata accreditata di essere una formazione ricca di fuoriclasse capaci di risolvere la partita con un guizzo, con una genialata. Da qualche settimana non è più così e questa è un’altra occasione d’oro per dimostrarlo. L’Inter oggi ha i campioni, ha un gioco, ha un grande allenatore e se dovesse avere anche “consapevolezza” della propria forza sarebbero dolori per tutti. Mourinho che oltre ad essere un allenatore è un eccellente gestore di risorse umane punta proprio a questo: aprire davvero un nuovo ciclo della grande Inter. Lotito chiederà ai suoi di rompere l’incantesimo. Sullo sfondo Ancelotti e Ranieri(con tutti i milanisti e gli juventini) stanno alla finestra (e davanti alla tv). Sperando di vedere aria di tempesta sul cielo nerazzurro. Buona partita a tutti.
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