
31 dicembre 2008
Addio 2008
Benvenuto 2009
Dieci emozioni con cui salutare l'anno che finisce e dieci speranze con cui aprire quello nuovo
Addio 2008. Benvenuto 2009.
In questa giornata è (quasi) d'obbligo fare un bilancio per l'anno che si è concluso e raccontarsi le speranze per quello che tra qualche ore si affaccerà baldanzoso sulle nostre esistenze.
E nello sport questa disposizione d'animo - o, se preferite, questo vezzo intellettuale - è ancora più spiccato. Attraversare con la memoria, magari aiutati da immagini o filmati, significa fare un tuffo nelle emozioni che hanno scandito 12 mesi, 366 giorni, 8784 ore, 527.040 minuti. In particolare un anno ricco di avvenimenti ed eventi di portata planetaria che hanno coinvolto come non mai appassionati e non senza distinzione alcuna.
Ed ecco allora anche puntosport.net fare un semplice gioco: elencare, un po' alla rinfusa, così come affiorano nella memoria, le 10 “emozioni” con cui salutare il 2008 e le 10 speranze con cui aprire il nuovo anno.
- Addio 2008: con la faccia irriconoscibile e malinconica di Gascoigne, icona triste di di un mondo che ti soccorre quando sei al massimo e non sa tendere mani quando sei sul fondo.
- Addio 2008: con la rabbia vincente di Federica Pellegrini che vince l'oro olimpico, strappa il record, si dichiara innamorata e può essere felice.
- Addio 2008: con i trionfi di Cristiano Ronaldo da quelli con il Manchester United a quelli personali, anche se macchiati da grossolane mancanze di stile come quando non sa decidere se rimanere in Premier o passare al Real Madrid o quando si fa beccare con varie signorine.
- Addio 2008: con la nuova vita di Stefano Borgonovo, modello di grande dignità ed esempio anche di fronte ad una malattia devastante come la Sla (sclerosi laterale amiotrofica) nella quale ha saputo trovare nuove motivazioni e voglia di vivere.
- Addio 2008: con i trionfi nerazzurri in Italia, fatti di grandezza e qualche miseria come la (mediaticamente) terribile partita a ping pong tra Mancini e Moratti prima, durante e dopo l'addio.
- Addio 2008: con tutti i protagonisti di tutti gli sport che con sudore, performance vincenti, o semplici sconfitte hanno saputo commuovere un pubblico sempre più attento all'industria-sport e meno appassionato agli uomini-sport.
- Addio 2008: con un rigraziamento a quanti hanno saputo raccontare con parole o immagini le mille storie di grandi e piccoli atleti capaci di far sognare lo sportivo che sonnecchia in ognuno di noi.
- Addio 2008: con la Spagna campione d'Europa senza stelle ma con tante giovani promesse guidata da Luis Aragones, un vecchio saggio che nel momento del trionfo ha saputo dire addio ed ha preso una strada di periferia (calcistica) per una nuova avventura.
- Addio 2008: con dirigenti e tifosi milanisti che vivono tra un glorioso passato (il club più titolato del mondo) un incerto presente (alti e bassi fra Italia e Europa) e un futuro ancora da delineare.
- Addio 2008: con i sorrisi di Alex Del Piero e Paolo Bettini due campioni lontani, diversi provenienti da due sport per molti versi incomparabili. Ma senza dubbio due sportivi che, alla fine dell'anno olimpico possiamo citare come esempio (di serietà, dedizione e onestà) a tutti giovani e non che considerano lo sport solo “quintessenza dell'apparire”.
E a questo punto pensiamo al futuro...
- Benvenuto 2009: con il sorriso danaroso di Beckham affinché possa finalmente riportare il sorriso agli abbacchiati (ma non arresi) tifosi rossoneri.
- Benvenuto 2009: con la nazionale di rugby che finalmente riesce a fare neri (sul campo) gli imbattibili “all blacks”.
- Benvenuto 2009: con Totti, Gattuso, Nesta (e tutti gli altri giocatori acciaccati) in campo e senza fastidiosi infortuni.
- Benvenuto 2009: con Cassano azzurro inamovibile in campo già in occasione della parrtita contro l'Irlanda, a Bari nel “San Nicola”.
- Benvenuto 2009: con Ronaldinho finalmente stella a tempo pieno con il quale divertirci tutti, milanisti e non.
- Benvenuto 2009: con la Ferrari sempre più veloce e vincente e una Formula Uno meno burocratizzata e lottizzata dai camerieri al servizio del potere, dei soldi e non dello sport.
- Benvenuto 2009: con Valentino che resta sempre Valentino Rossi.
- Benvenuto 2009: con l'Italia del nuoto trionfante nei mondiali che si terranno a Roma.
- Benvenuto 2009: con più sorrisi nonostante la crisi che ha gettato nello sconforto anche il dorato mondo dello sport.
- Benvenuto 2009: senza più almanacchi sui mesi passati e scontate agende di speranze sul futuro.
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