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Ora che il caso Kakà si è concluso e la tensione (in qualche caso davvero esagerata rispetto alla realtà) si è allentata, sulla vicenda si può scherzare e fare un po' di ironia. Con questo spirito abbiamo immaginato gli appunti che un giovane di 26 anni (in realtà un po' speciale) in una situazione così delicata avrebbe affidato al suo diario personale |
15-01-2009
Caro diario,
credo che questi giorni diventeranno terribilmente complicati. Pensavo che quella dello sceicco rimanesse una delle tante voci che periodicamente qualcuno mette in giro per disturbare me e il Milan. Invece, sembra che la cosa possa diventare seria. Ho detto a Carolina di non preoccuparsi e che rimarremo qui a Milano anche se credo di non averla convinta del tutto. Vedremo cosa succederà domani. Per ora mi affido a Dio.
16-01-2009
Caro diario,
che giornata. Un casino: un sacco di notizie una diversa dall'altra ma quasi tutte senza verità. Non vedo l'ora che tutto questo finisca e che finalmente potrò tornare tranquillo. Io pensavo che per vivere tranquillo bastasse saper giocare bene, andare d'accordo con i compagni, fare una vita sana, evitare pettegolezzi, stare in famiglia, fare un po' di buone azioni ogni tanto... Invece, che palle: capisco David (Beckham, ndr) quando è triste perché si trova in mezzo a mille casini.
Io al City? Ma fino a ieri non ci pensavo proprio, poi papà mi ha detto che lì ci sono i soldi e che i soldi non bastano mai... Chissà. Devo dire, però, che il dott. Galliani non mi ha fatto sapere niente e quindi forse vuole che vada via. Boh. Sono triste, spero di avere un po' di aiuto dalla preghiera.
17-01-2009
Caro diario,
devo dire grazie ai tifosi. E ai miei compagni. Ma sono molto confuso. Oggi ho giocato ma non è stato un granché. Ho prodotto poco e niente, ma meno male che siamo riusciti a vincere lo stesso. Devo dire che Beckham è stato molto più utile di me. E, poi, meno male che c'è Alexandre (Pato, ndr) che in questo momento sta facendo tanto per la squadra. Sono stanco. Vado a pregare e poi a letto.
18-01-2009
Caro diario,
domani arriva papà. Spero che il suo arrivo sia utile perché voglio assolutamente che questo casino finisca. Soprattutto per Carolina e Luca che vorrei tenere fuori da tutte questi pettegolezzi, voci, gossip. Certo, comunque vada a finire questa trattativa, mi chiedo se questo “carnevale di Rio” si ripeterà ogni volta. Una cosa è certa a me tutto questo non fa bene, basta vedere come ho giocato ieri: da schifo. Un po' di preghiera non mi farà male, anzi... domani è una giornata importante.
19-01-2009
Caro diario,
Il primo appunto del giorno è questo: è arrivato papà.
Con il suo aiuto e quello di Dio vorrei chiudere questa terribile settimana. Sarà una serata intensa.
Siamo arrivati alle 20,30 e io non capisco più niente. Aiuto!!! Tutta quella gente sotto casa, non so che fare.
Caro diario, ti lascio mi chiamano per una una telefonata, mi hanno detto che è importante.
(...)
Cavolo più di un'ora al telefono. Ma ne valeva la pena. Era il dott. Berlusconi. Erano giorni che aspettavo di parlare con lui. Lo sapevo che (insieme alla preghiera quotidiana) mi avrebbe aiutato. A te lo posso dire è tutto finito RESTO AL MILAN. HURRA'!!!!!!!!!
La notizia tra poco la darà lui stesso a me non interessa, ma ha detto che telefonerà a un amico. Io sono troppo felice voglio solo stare un po' tranquillo.
20-01-2009
Caro Diario,
è ripresa la girandola. Ora è la volta del Real Madrid che è tutta un'altra cosa rispetto al City, ma non capisco perché ricominci tutto... ho appena detto che resto qui... Boh.
Però ho deciso di non scrivere più, non vorrei che per qualche motivo questo mio diario finisse nelle mani di qualche giornalista. Ciao, caro diario, ti riprenderò quando potrò essere una persona normale. Quando???
(Nella foto Kaka prende appunti, fonte fantasticokaka.it)

