Tutte le notizie
in tempo reale sul tuo pc
I più cercati di Puntosport
● Speciali ● Videogallery ● I ct della Nazionale italiana
Entra nella Community di Puntosport!
 
Ingrandisci testo Rimpicciolisci testo| Stampa pagina| Invia per email Feed RSS di Puntosport - Notizie foto e video di calcio, calciomercato e speciale olimpiadi e mondiali

13 febbraio 2009

Bulgarelli un campione
anche nelle telecronache

 Era molto apprezzato per lo stile asciutto: pochi aggettivi, pochissimi superlativi, nessuna iperbole verbale


Chissà se oggi sono più quelli che ricordano il grande giocatore o l'impeccabile commentatore televisivo. Certo, in ogni caso, come in tanti hanno detto in queste ore Giacomo Bulgarelli lascia un vuoto. Quelli del baby boom, cioè i milioni di italiani nati fra il '62 e il '65-'66 hanno imparato a conoscerlo attraverso le figurine Panini: era sempre lì, con la maglia rossoblù, immancabile al centro delle pagine dedicate al Bologna. Ogni anno, puntuale. E non era neanche fra le più rare.
Ciò che resta raro (oggi rarissimo) è l'attaccamento alla squadra: una carriera e una vita dedicata solo ai colori della sua città. In queste ore, come accade sempre in simili circostanze, ognuno ha portato la propria testimonianza, il ricordo del campione; a Bologna dov'è in corso la campagna elettorale, già si parla di strade o piazze da dedicargli (fra i candidati sindaco c'è anche l'ex presidente Cazzola). Inevitabile in questa giornata leggere o ascoltare dichiarazioni con lo stesso tono di rimpianto, nostalgia eccetera. Anche questo fa parte delle regole della vita
massmediatica.
Ciò che vorremmo solo ricordare è lo stile di Bulgarelli proprio nell'utilizzo del media più potente: la televisione. Forse in pochi ricordano che è stato fra i primi (se non il primissimo) commentatore tecnico ad affiancare il telecronista nelle cronache delle partite trasmesse in tv. Era l'epoca in cui il calcio in diretta era solo targato Rai e, in qualche caso Telemontecarlo. Nel primo caso erano le voci soliste alla Pizzul (Nando Martellini era già andato in pensione) ad accompagnare le immagini mentre la tv del Principato (anni luce prima del tv a pagamento via satellite o digitale terrestre) inserì la “
seconda voce”. Era quella di Bulgarelli che in decine di telecronache ha accompagnato con annotazioni tecniche competenti e pacate il racconto del giovane Massimo Caputi. Insieme, era il 1990, contribuirono al successo di Galagol la trasmissione cult entrata nell'immaginario collettivo grazie ad una giovane Alba Parietti seduta su un trespolo. Non solo. Ma come si legge su wikipedia la sua telecronaca con lo stesso Caputi di Fifa '98 fu la prima telecronaca in italiano di un videogame ed è ancora ricordata dagli appassionati.
Quello del capitano del Bologna era uno stile sobrio: poche parole, quelle necessarie, per spiegare il perché di un'azione, di una traiettoria presa dal pallone, di una scelta dell'allenatore, dell'esistenza o meno di un fuorigioco (all'epoca le telecamere utilizzate per seguire i match si contavano sulle dita di una mano), di un gesto atletico realmente eccezionale. Pochi aggettivi, pochissimi superlativi, nessuna iperbole verbale.
Oggi la telecronaca è concepita solo in coppia giornalista-commentatore tecnico. Ma lo stile, la grammatica televisiva (e non) spesso, sono ben altre.

(Nella foto una vecchia immagine di Giacomo Bulgarelli con Gianni Rivera)

Guarda i commenti degli utentiLascia un tuo commento ▼  (0 commenti inseriti)

Tutti gli altri articoli di questa rubrica:
   
 

 


PuntoSport - Il magazine sullo sport
Copyright 2008 © HPG Homepage Group S.r.l. - Tutti i diritti riservati

Direttore Responsabile: Gianfranco Moscatelli  -  Direttore Editoriale: Dionisio Ciccarese 
Registrazione Tribunale di Bari n. 50/07 del 4/12/2007

Redazione: Tel  +39 080 9644470  +39 080 9644470 - Fax +39 080 5046888 - redazione@puntosport.net
Via Antonio De Ferrariis, n. 65 - CAP 70124 Bari BA, Italia
I contatti della redazione di Puntosport.net | Suggest: Ottica Bari