Giovanni Trapattoni - 2000-04
| Carta d'identità |
Giovanni Trapattoni |
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| Data di nascita |
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17-03-1939 |
| Luogo di nascita |
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Cusano Milanino |
| Allenatore dal... |
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1974-0, 2004-08 |
| Ct dal... |
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2000-04 |
| Ex giocatore |
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| Trofei nazionale |
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| Trofei con club |
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Ha vinto tutti i trofei che un allenatore può vincere in carriera, ma nemmeno l’acqua benedetta che cospargeva nei pressi della panchina lo ha aiutato ad essere vincente anche con Nazionale italiana. Giovanni Trapattoni, più familiarmente il Trap, inizia la carriera da tecnico nel 1974, con il Milan di cui è stato giocatore per 12 stagioni. Ma i successi più belli sono quelli dei dieci anni da allenatore della Juventus (1976-1986): scudetti, Coppa Italia, tutte le coppe europee e anche quella Intercontinentale.
La Coppa dei Campioni vinta contro il Liverpool nel 1985, è anche quella della strage dell’Heysel di Bruxelles. Dal 1986 al 1991 allena l’Inter, che porta alla vittoria del memorabile scudetto del 1988-1989: 58 punti su 34 gare (con i due punti per vittoria). Prima di diventare globe trotter delle panchine di mezza Europea, c’è stato anche il tempo per un Trapattoni bis alla Juventus. Bottino: una Coppa Italia. Poi un anno di Bayern Monaco, con un non esaltante sesto posto. Di nuovo in Italia per la stagione dopo (1995/1996), con il Cagliari: ma finisce con le sue dimissioni. Il Bayern lo riaspetta a braccia aperte, e stavolta il successo arriva nella stagione successiva, con un tripletta : Bundesliga, Coppa di Germania e Coppa di Lega tedesca. Poi è di nuovo Italia, alla Fiorentina per due anni: guadagna un terzo e un settimo posto.
Dopo essere stato Viola, Trapattoni diventa Azzurro: succede a Zoff alla guida della Nazionale italiana dopo l’Europeo di Belgio-Olanda. La sua missione è traghettare la squadra al Mondiale di Giappone-Corea del Sud, e vincerlo. La fiducia in lui è tanta, ma non viene mantenuta. L’Italia esce malamente agli ottavi di finale, nella famigerata partita contro la Corea del Sud allenata da Guus Hiddink: 2-1 ai supplementari, con golden gol dell’ex perugino Ahn, che sovrasta Maldini in uno stacco aereo e batte Buffon… Con buona pace di chi ancora accusa l’arbitro Byron Moreno di essere stato la causa dell’eliminazione.
L’Italia dà un’altra occasione a Trapattoni per Euro 2004, in Portogallo. Ma è un altro sfacelo. La nazionale non supera il turno a girone impattando contro i pareggi con Danimarca (0-0) e Svezia (1-1). Non basta una striminzita vittoria (2-1) contro la Bulgaria per passare il turno. Anche qui polemiche per le convocazioni: lo stanco Vieri al posto del più fresco Gilardino; e la poca incisività dell’attacco. Il giorno dell’eliminazione, 22 giugno 2004, è anche l’ultimo giorno da ct italiano per Trapattoni, che si trasferisce in Portogallo per allenare il Benfica e l’anno dopo il Salisburgo (prima di diventare ct dell’Irlanda) e, guarda un po’, vince tutti e due quei campionati.
| Trofei nazionali |
| Campionato italiano |
7
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1976-77, 1977-78, 1980-81, 1981-82, 1983-84, 1985-86 (Juventus), 1988-89 (Inter)
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| Coppa Italia |
2
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1978-79, 1982-83 (Juventus) |
| Supercoppa italiana |
1
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1989 (Inter) |
| Campionato tedesco |
1
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1996-97 (Bayern Monaco) |
| Coppa di Germania |
1
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1997-98 (Bayern Monaco) |
| Coppa di Lega tedesca |
1
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1997 (Bayern Monaco) |
| Campionato portoghese |
1
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2004-05 (Benfica) |
| Campionato austriaco |
1
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2006-07 (Red Bull Salisburgo) |
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CARRIERA DA GIOCATORE
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| Club |
| 1959-71 |
Milan |
| 1971-72 |
Varese |
| Nazionale |
| 1960-64 |
Italia 17 presenze, 1 gol |
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Gli azzurri del Trap eliminati dalla Corea ai mondiali di Corea e Giappone 2002
