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Uscito dopo la morte “Una vita per l’automobile” (1998) è considerato il primo libro di Enzo Ferrari ed è la riscrittura dell’agenda personale resa possibile grazie al suo segretario Gozzi. In “Piloti, che gente…” dell’ ’83 Enzo racconta la storia di tutti i piloti che ha incontrato, all’inizio non era in commercio, lo è stato da quell’anno a grande richiesta del pubblico ed è stato tradotto in francese, tedesco e inglese. Edito in tre lingue è anche “Le Ferrari” di Gianni Rogliatti, primo testo a presentare tutte le rosse costruite fino alla 365 GTC4 del 1972.
"Il flobert” di Enzo Ferrari, invece, non in vendita. L’autore che era stato anche giornalista in questo libro scrive un ritratto di 30 giornalisti della sua epoca. Mentre ne “Le briglie del successo" del 1970, successivo a “Le mie gioie terribili” e “Le mie gioie terribili due anni dopo” Enzo descrive minuziosamente la sua vita in rosso. In un libro-intervista scritto da Enzo Biagi, “Ferrari” del 1980, Enzo Ferrari risponde alle domande del giornalista. Il segretario e braccio destro, Francesco Gozzi, scrive nel 2002, “Alla destra del Drake”, una raccolta di aneddoti interessanti sulla vita di Enzo, sul Cavallino e sull’Alfa Romeo con una raccolta di foto inedita.
“Ferrari, the man and his machine” scritto da vari autori americani racconta la storia dell’uomo Enzo e della casa automobilistica al pubblico d’oltremanica. Americano è anche “Ferrari F1 et F2 1948-1976” di Jonathan Thompson che racconta la F1 e F2 dalle prestazioni alla meccanica, con rara precisione. Un libro che racconta la storia della Ferrari prima della sua fondazione, nel 1947, è “La scuderia Ferrari” scritto da Franco Zagari e Luigi Orsini nel ’79. E’ una raccolta fotografica “Ferrari in Main lander” di Karl Ludvigsen e “Klemantaski & Ferrari” di Louis Klemantaski.
Dedicato alle Gran Turismo è il libro scritto da Antoine Prenet “Ferrari, le gran Turismo” del 1980, sulle spider, invece, hanno scritto Pietro Casucci e Bruno Alfieri autori di “Ferrari spider” del 1989. Racconta la storia della prima Ferrari, la 815, “L’anteprima Ferrari” di Franco Varisco del 1990. Le vittorie della Testa Rossa V12 dal ’57 al ’62 sono raccontati da Joel Finn in “Ferrari Testa Rossa V12” del 1979. Enzo Ferrari descritto come pilota della Rossa in “Le corse ruggenti” di Giulio Scmidt e Franco Varisco del 1988, ricostruisce le circe 40 corse del Drake.
A scrivere la sua storia in Ferrari è il pilota Juan Manuel Fangio che insieme al suo manager Marcello Giambertone scrive “Fangio. La mia vita a 300 all’ora” nel 1963. Qualche anno dopo, nel ’77, anche Niki Lauda si racconta in “I miei anni in Ferrari” così come fa “Gilles Villeneuve” nel libro che prende il suo nome ma scritto da un giornalista intimo amico del pilota canadese, Geraldo Donaldson. Jean Todt ha scritto la prefazione al libro di Luc Domenjoz “Michael Schumacher” dedicato al pilota più vincente della storia Ferrari.
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