Enzo Bearzot
| Carta d'identità |
ENZO BEARZOT |
 |
| Data di nascita |
|
26-09-1927 |
| Luogo di nascita |
|
Aiello del Friuli |
| Allenatore dal... |
|
1964 |
| Modulo |
|
5-3-2 |
| Ex giocatore |
|
 |
| Trofei |
|
 |
| Nazionale |
|
 |
|
Difensore, classe 1927, tira i primi calci nella Pro Gorizia, in B, subito dopo la seconda guerra mondiale. Poi il passaggio in A con l’Inter, di nuovo in seconda divisione nel Catania, infine il ritorno in massima serie nelle fila del Torino,del quale diventa capitano. Qui chiude la carriera.
Inizia ad allenare subito dopo il suo addio al calcio giocato, sempre tra i granata, come assistente di Nereo Rocco prima e di Fabbri poi. Durante la stagione 1968-69 viene chiamato alla guida del Prato, in serie C. A fine campionato viene nominato ct della nazionale under 23, che segue fino al 1975. Diventa assistente di Valcareggi per la nazionale maggiore, che segue ai mondiali 1970 in Messico e 1974 in Germania. Il nuovo Ct Ferruccio Valcareggi lo vuole come suo secondo in vista dei campionati europei del 1976, ma gli azzurri non riescono a qualificarsi. A partire dal 1977 guida da solo la nazionale. Ai mondiali del 1978 il suo undici sorprende tutti per la qualità del gioco espresso, che si concretizza in un ottimo quarto posto. Stesso risultato nel 1980, agli europei in Italia. Tutto lascia ben sperare per i mondiali di Spagna 1982, ma la stampa scatena una furiosa campagna contro di lui sin dall’inizio della manifestazione, per la partenza un po’ sotto tono degli azzurri. Bearzot è un tecnico testardo, e senza lasciarsi influenzare da nessuno, resta fermo sulle sue posizioni. Ha ragione: l’Italia arriva in finale e batte 3-1 la Germania conquistando un trofeo che mancava dal 1938. La sua avventura in azzurro continua fino al 1986: la Federazione gli perdona la mancata qualificazione agli Europei del 1984, ma la prova deludente ai Mondiali di Messico 1986 lo spinge a dare le dimissioni. Non ha mai più allenato altre squadre, preferendo stare lontano dal mondo del calcio che ormai gli pareva irriconoscibile.
|
CARRIERA DA ALLENATORE
|
| 1964-67 |
Torino |
| 1968-69 |
Prato |
| 1969-75 |
Italia Under 23 |
| 1977-86 |
Nazionale italiana |
|
|
|
CARRIERA DA GIOCATORE
|
| Club |
| 1946-48 |
Pro Gorizia 39 presenze, 2 gol |
| 1948-51 |
Inter 19 presenze, 0 gol |
| 1951-54 |
Catania 95 presenze, 5 gol |
| 1954-56 |
Torino 65 presenze, 1 gol |
| 1956-57 |
Inter 27 presenze, 0 gol |
| 1957-64 |
Torino 174 presenze, 7 gol |
| Nazionale |
| 1955 |
Nazionale italiana 1 presenza, 0 gol |
|
Bearzot vince la finale del Campionato del Mondo 1982 sulla panchina dell'Italia