Fabio Capello
| Carta d'identità |
FABIO CAPELLO |
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| Data di nascita |
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18-06-1946 |
| Luogo di nascita |
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Pieris |
| Squadra |
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Inghilterra |
| Allenatore dal... |
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1987 |
| Modulo |
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| Ex giocatore |
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| Trofei |
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| Nazionale |
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Fabio Capello esordisce come calciatore nella Spal, approdando poi alla Roma nel 1967, alla Juventus due anni dopo, e al Milan, dove nel 1980 chiude la carriera dopo 4 stagioni. In bacheca 2 Coppa Italia e 4 scudetti.
Inizia la carriera da allenatore al Milan, subentrando nel 1987 all’esonerato Nils Liedholm e garantendo la qualificazione in Coppa Uefa. Dopo una lunga pausa, torna sulla panchina rossonera nel 1991 come sostituto di Arrigo Sacchi. Qui inaugura un ciclo di vittorie con 4 scudetti (1992, 1993, 1994 e 1996), una Champions League e una Supercoppa Uefa (1994). Nel 1993 stabilisce il record del massimo numero di risultati utili consecutivi (58 partite senza sconfitte). Conclusa per il momento l’esperienza al Milan, Capello vola in Spagna ad allenare il Real Madrid. Con i blancos “Don Fabio” - come viene subito soprannominato - vince la Liga, mettendo a tacere chi lo critica per il suo gioco concreto e poco spettacolare. Dopo una sola stagione ritorna al Milan, dove però conclude la stagione al decimo posto. Il tecnico si prende una pausa come commentatore televisivo per poi sedersi nel 1999 sulla panchina della Roma, portandola alla conquista di uno scudetto che mancava dal 1983. L’addio ai giallorossi è amaro. Dopo aver dichiarato che non avrebbe mai allenato i bianconeri, nel 2005 Capello passa alla Juventus: i tifosi non glielo perdoneranno. Vince due scudetti consecutivi (2005 e 2006) sotto il segno dell’asso svedese Zlatan Ibrahimovic e delle polemiche per lo scarso utilizzo di Alessandro del Piero. Il primo scudetto sarà poi revocato, mentre il secondo non assegnato, a seguito del caso meglio noto come Calciopoli. Proprio nel mezzo del polverone creato dallo scandalo, Capello sigla un contratto col Real Madrid. Vince subito la prima stagione, ma la dirigenza non lo riconferma. Dopo la clamorosa esclusione dalla fase finale di Euro 2008, il 14 dicembre del 2007 Capello viene nominato commissario tecnico della nazionale inglese, con il preciso obbiettivo della qualificazione al mondiale del 2010.
| Trofei nazionali |
| Campionato italiano |
6+1
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1991-92, 1992-93, 1993-94, 1995-96 (Milan) 2000-01 (Roma) 2005-06 revocato (Juventus)
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| Campionato spagnolo |
2
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1997, 2007 (Real Madrid) |
| Supercoppa Italiana |
4
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1992, 1993, 1994 (Milan) 2001 (Roma) |
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PREMI DA ALLENATORE
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| 2005 Juventus |
Oscar del calcio AIC |
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CARRIERA DA GIOCATORE
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| Club |
| 1964-67 |
Spal 49 presenze, 3 gol |
| 1967-69 |
Roma 62 presenze, 11 gol |
| 1969-76 |
Juventus 165 presenze, 27 gol |
| 1976-80 |
Milan 65 presenze, 4 gol |
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Capello insolitamente commosso nella gara di addio al calcio di Marco Van Basten