Jose Mourinho
| Carta d'identità |
JOSE MOURINHO |
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| Data di nascita |
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26-01-1963 |
| Luogo di nascita |
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Setubal (Portogallo) |
| Squadra |
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Inter |
| Allenatore dal... |
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1997 |
| Modulo |
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4-3-2-1 |
| Ex giocatore |
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| Trofei |
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| Nazionale |
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Ama parlare di sé in terza persona. Si dice che se qualche volta riuscisse anche a sorridere, sarebbe perfetto. Nonostante vezzi e difetti, Josè Mario dos Santos Mourinho Felix, più noto come Josè Mourinho, allenando l’Inter guadagna 9 milioni di euro a stagione. Con diritti di immagine e vittoria di campionato o Champions League, i milioni diventerebbero 14, forse anche più.
Figlio dell’ex portiere del Vitoria Setubal, smette di giocare a pallone a 15 anni. Difensore dalle qualità mediocri, il calcio preferisce vederlo da bordo campo con un taccuino in mano. Da adolescente passa la maggior parte del tempo ad annotare le caratteristiche tecniche e agonistiche dei calciatori. Il padre lo manda a spiare le squadre avversarie.
Josè diventa professore di educazione fisica, ma abbandona l’insegnamento quando Bobby Robson, nel 1992, lo vuole accanto sulla panchina dello Sporting Lisbona. Continua a scrivere rapporti dettagliati su tutte le sedute di allenamento, seguendo Robson anche a Barcellona. L’amico poi sceglie il Psv in Olanda e lui inizia ad allenare il settore giovanile dei blaugrana. Nel 2000 anche Mourinho lascia Barcellona, diventando prima tecnico del Benefica, poi del Leira. Ma è con il Porto che vince il primo campionato e poi il secondo, oltre ad una Coppa Portogallo e soprattutto la Champions League.
Nel 2004, il presidente russo Abramovich, a suon di milioni di euro, lo portato sulla panchina londinese del suo Chelsea. Mourinho in conferenza stampa si autoproclama “The Special One”. Ma il meglio di sé lo dà in campo schierando una macchina perfetta e vincendo due campionati e una Coppa di Lega. Per l’Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio è lui il miglior allenatore del mondo nel 2004 e 2005. Nel 2006-2007 il Chelsea vince la FA Cup e la Coppa di Lega, ma perde per un soffio campionato e Champions League. In coppa, la semifinale è persa ai calci di rigore contro i rivali del Liverpool.
I tifosi non hanno gradito e neanche Abramovich che vede troppo spesso in panchina Andry Shevchenko, acquistato dal Milan per 31 milioni di euro.
L’amore finisce: Mourinho e Chelsea si separano consensualmente. Ma a corteggiare The Special One c’è già l’Inter. Moratti per lui non bada a spese.
Visto il contratto, la Ferrari Scaglietti 612 e la villa ottocentesca sul Lago di Como difficile dare torto a Mourinho quando sostiene di “non essere un pirla”.
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CARRIERA DA ALLENATORE
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| 1997-00 |
Barcellona B |
| 2000-01 |
Benfica |
| 2001-2002 |
União Leiria |
| 2002-04 |
Porto |
| 2004-2007 |
Chelsea |
| 2008- |
Inter |
| Trofei nazionali |
| Campionato portoghese |
2
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2002-03,2003-04 (Porto) |
| Coppa di Portogallo |
1
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2002-03 (Porto) |
| Supercoppa di Portogallo |
2
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2003-04 (Porto) |
| Campionato inglese |
2
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2004-05, 2005-06 (Chelsea) |
| Coppa d’Inghilterra |
1
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2006-07 (Chelsea) |
| Coppa di lega inglese |
2
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2004/05, 2006/07 (Chelsea) |
| Community Shield |
1
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2005 (Chelsea) |
| Campionato italiano |
1 |
2008/09 (Inter) |
| Supercoppa italiana |
1
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2008 (Inter) |
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Mourinho conquista la Champions 2004 alla guida del Porto battendo il Monaco in finale