| Carta d'identità | KARL RAPPAN | |||||||||||||||||||||
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L'austriaco Karl Rappan gioca da centrocampista arretrato nelle tre squadre di Vienna, il Wacker, l'Austria, e il Rapid, e nella squadra svizzera del Servette, nella quale veste i doppi panni di giocatore-allenatore, vincendo due campionati elvetici. Rappan, appende definitivamente le scarpette al chiodo, passa alla giuda del Grasshopper di Zurigo, con il quale vince cinque scudetti e sette Coppe di Svizzera. Guiderà con successo ancora il Servette, e allenerà anche la nazionale svizzera (settantasette incontri). Il suo nome, nella storia del calcio internazionale, rimane legato all'invenzione del verrou, antesignano del cosiddetto “catenaccio” italiano: il far giocare un libero alle spalle dei difensori. Anche grazie a questa innovazione, la piuttosto modesta nazionale elvetica riesce a togliersi qualche soddifazione, come il 2-1 contro l'Inghilterra nel 1938 a Zurigo, e un 4-2 alla quotatissima Germania durante i Mondiali disputati lo stesso anno. In quell'anno la Svizzera arriverà fino ai quarti di finale.
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